Categorie: Design

Carla Tolomeo a Firenze per Gaggenau: elogio alla forma della lentezza

di - 26 Maggio 2025

L’estetica della lentezza come forma di attenzione ed esercizio delle sguardo. Questo l’invito rivolto da Natura Lente di Carla Tolomeo, mostra che, unicamente il giorno 29 maggio 2025, aprirà eccezionalmente al pubblico le stanze private di Palazzo Budini Gattai, a Firenze, già sede della Regione Toscana. A cura di Sabino Maria Frassà, l’esposizione rientra nell’ambito del progetto FORMAEporte, promosso da Gaggenau in collaborazione con CRAMUM e Italy Sotheby’s International Realty.

Il riferimento del titolo al motto mediceo Festina lente – affrettati lentamente – suggerisce un equilibrio, antitetico solo all’apparenza, tra impeto e attesa e, quindi, tra progettazione e contemplazione, tra intuito e meditazione. L’opera è infatti incentrata sulla dimensione temporale del gesto creativo e sulla relazione tra forma e trasformazione. Un invito a rallentare, in controtendenza rispetto ai ritmi accelerati della produzione e del consumo estetico contemporaneo.

Al centro dell’allestimento, un forno, un oggetto domestico e tecnologico che qui diventa contenitore simbolico. Il forno Expressive di Gaggenau custodisce una rosa bianca e oro, elemento ricorrente nella poetica di Tolomeo. La rosa, chiusa e protetta, allude a una fioritura sospesa, a un tempo di trasformazione ancora in atto. Il gesto è silenzioso ma denso di significato: suggerisce un’idea di bellezza che si sviluppa nella pazienza e nella cura, lontana dalla logica dell’immediatezza.

FORMAE, Gaggenau Expressive, Lente Natura, CarlaTolomeo

La mostra si articola in tre ambienti. Si apre con la Sedia di Tartarughe, una scultura-seduta che rimanda alla lentezza come spazio di riflessione. Si prosegue con l’installazione Aspettando la Primavera, che rielabora il mito di Clori trasformata in Flora: la metamorfosi da ninfa a divinità è letta come allegoria del passaggio dalla potenza alla forma. La terza sala, intitolata Foresta Nera, è una rievocazione della terra d’origine di Gaggenau e propone un paesaggio simbolico in cui i rami dell’Albero della Vita si espandono come arterie temporali.

Carla Tolomeo nasce a Pinerolo nel 1941. Dopo una formazione pittorica legata all’influenza di figure come Giorgio de Chirico e Renato Guttuso, negli anni Settanta si trasferisce a Milano e inizia una fase di ricerca grafica e pittorica influenzata dai maestri del Rinascimento. Nel 1997, dopo l’esposizione Omaggio a Leonardo a Londra, avvia la produzione delle sue sedie-scultura, opere ibride tra scultura, design e installazione. I suoi lavori sono stati esposti in sedi internazionali, tra cui la Triennale di Milano, il Pushkin Museum di Mosca e il Museo Sheremetev di San Pietroburgo. Ha collaborato con importanti brand della moda e del design. Vive e lavora a Milano.

Carla Tolomeo, Rami Foresta Nera per Gaggenau

Con una lunga carriera che si è sviluppata tra pittura, grafica e scultura, Carla Tolomeo ha incentrato la sua ricerca sull’ibridazione di elementi naturali, mitologici e letterari, a sfidare la funzione dell’oggetto d’uso. Le sue sedie-scultura hanno contribuito a definire un linguaggio specifico, in cui l’artigianalità si intreccia con una dimensione estetica ben definita. A Firenze, l’artista continua questa esplorazione, ponendo al centro della scena non l’oggetto d’arredo ma un elemento domestico focale. «Il forno custodisce la rosa di Carla Tolomeo come un seme di bellezza in attesa, un gesto silenzioso di pazienza creativa», ha spiegato Sabino Maria Frassà. «Il forno, oggetto alchemico, è il luogo in cui il tempo lavora con calma, trasformando ciò che è grezzo in forma piena».

Ingresso libero su registrazione a questo link.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Arilica, a Peschiera del Garda il nuovo festival d’arte contemporanea diffuso sul territorio

È iniziata la prima edizione di Arilica Festival: fino al 24 maggio 2026, Peschiera del Garda ospita un ricco programma…

25 Marzo 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Georg Baselitz in mostra a Firenze: 5 cose da sapere sul grande artista tedesco

Dal rapporto con la Germania del dopoguerra ai quadri rovesciati, cinque momenti chiave per conoscere Georg Baselitz e poter leggere…

25 Marzo 2026 12:30
  • Musei

Il New Museum, ieri e oggi: come è cambiato il museo super contemporaneo di New York

A New York, il New Museum ha riaperto le porte dopo l'ambizioso progetto di ampliamento firmato da OMA e costato…

25 Marzo 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Noto antica come laboratorio artistico: l’esperienza dei Selvaggi arriva a Bologna

Il progetto Selvaggi a Noto nasce da una residenza spontanea e senza finalità produttive in Sicilia: una mostra da Alchemilla,…

25 Marzo 2026 10:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Emiliano Aiello

Il mio processo nasce sempre da un’urgenza emotiva o da un’immagine mentale improvvisa, quasi sempre non figurativa

25 Marzo 2026 9:40
  • Bandi e concorsi

Movin’Up, ancora aperto il bando per promuovere la mobilità artistica all’estero

C'è tempo fino al 15 aprile per partecipare a Movin’Up, il bando per artisti under 35: contributi per mobilità internazionale…

25 Marzo 2026 9:22