Categorie: Design

È morto Ennio Brion, l’imprenditore dietro le icone di design di Brionvega

di - 25 Marzo 2026

Figura centrale nell’evoluzione del design industriale italiano, imprenditore visionario, protagonista di una stagione in cui l’elettronica di consumo era legata a un raffinato linguaggio progettuale, Ennio Brion è morto a 86 anni. La sua attività, sviluppata soprattutto alla guida della Brionvega tra il 1968 e il 1992, ha contribuito a ridefinire il rapporto tra tecnologia e forma, tra produzione dell’oggetto e cultura visiva, portando radio e televisori fuori dalla dimensione puramente funzionale.

Alla morte del padre Giuseppe, fondatore dell’azienda nel 1945 insieme a Leone Pajetta, Brion affianca la madre Onorina nella gestione di quella che era nata come una realtà produttiva di componenti elettronici. Sotto la sua direzione, Brionvega diventa però un laboratorio avanzato di design, grazie alla collaborazione con progettisti come Marco Zanuso, Mario Bellini e Richard Sapper, autori di alcuni degli oggetti più iconici del secondo Novecento, tra cui la radio TS502, il televisore portatile Algol, il radiofonografo RR126, il radioregistratore a cassette RR3000, il televisore Triangular da 26 pollici, prodotti che oggi fanno parte delle collezioni di misei come il MoMA di New York e il Centre Pompidou di Parigi.

La radio TS502 detta “Radio Cubo” del 1964

Un riconoscimento decisivo per comprendere la traiettoria di Brionvega sotto la guida di Ennio Brion è rappresentato dai Premi Compasso d’Oro. Nel 1962 il televisore portatile Doney 14, progettato da Zanuso e Sapper, primo modello europeo a transistor, ottiene il Compasso d’Oro, imponendosi come oggetto capace di coniugare innovazione tecnologica e qualità formale. A questo si aggiunge, nel 1970, il secondo riconoscimento assegnato direttamente all’azienda, premiata per aver elevato in modo sistematico il livello qualitativo della propria produzione e per aver costruito un dialogo strutturale con alcuni tra i più importanti designer italiani.

Accanto alla dimensione industriale, Brion ha svolto un ruolo significativo come committente, estendendo il proprio raggio d’azione all’architettura. Tra i progetti più rilevanti si collocano la fabbrica Brionvega ad Asolo, firmata da Zanuso, e l’intervento di James Stirling per Palazzo Citterio a Milano, promosso durante la sua presidenza dell’associazione Amici di Brera.

Televisore portatile Algol 11″ del 1964

La traiettoria di Brionvega, dopo i successi degli anni Sessanta e Settanta, deve affrontare, negli Ottanta, le difficoltà dell’elettronica italiana, stretta da una competizione internazionale sempre più feroce e, in certi casi, poco attenta alla qualità del prodotto. Nel 1992 l’azienda viene acquisita dalla Séleco, segnando la fine di una fase storica ma non la scomparsa di un immaginario progettuale che continua a essere rieditato, esposto e studiato.

Il televisore Black ST201 da 14 pollici del 1969

Il suo nome è legato in modo particolare al Memoriale Brion, a San Vito di Altivole, capolavoro di Carlo Scarpa commissionato dalla madre Onorina in memoria del marito. Realizzato tra il 1970 e il 1978, il complesso rappresenta uno degli esiti più alti dell’architettura del secondo Novecento: un sistema articolato di spazi, acqua, giardini e strutture simboliche in cui convivono riferimenti culturali diversi e una riflessione stratificata sul tema della memoria. Nel 2022, Ennio Brion e la sorella Donatella ne hanno donato la proprietà al FAI.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Arilica: a Peschiera del Garda il nuovo festival d’arte contemporanea diffuso sul territorio

È iniziata la prima edizione di Arilica Festival: fino al 24 maggio 2026, Peschiera del Garda ospita un ricco programma…

25 Marzo 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Georg Baselitz in mostra a Firenze: 5 cose da sapere sul grande artista tedesco

Dal rapporto con la Germania del dopoguerra ai quadri rovesciati, cinque momenti chiave per conoscere Georg Baselitz e poter leggere…

25 Marzo 2026 12:30
  • Musei

Il New Museum, ieri e oggi: come è cambiato il museo super contemporaneo di New York

A New York, il New Museum ha riaperto le porte dopo l'ambizioso progetto di ampliamento firmato da OMA e costato…

25 Marzo 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Noto antica come laboratorio artistico: l’esperienza dei Selvaggi arriva a Bologna

Il progetto Selvaggi a Noto nasce da una residenza spontanea e senza finalità produttive in Sicilia: una mostra da Alchemilla,…

25 Marzo 2026 10:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Emiliano Aiello

Il mio processo nasce sempre da un’urgenza emotiva o da un’immagine mentale improvvisa, quasi sempre non figurativa

25 Marzo 2026 9:40
  • Bandi e concorsi

Movin’Up, ancora aperto il bando per promuovere la mobilità artistica all’estero

C'è tempo fino al 15 aprile per partecipare a Movin’Up, il bando per artisti under 35: contributi per mobilità internazionale…

25 Marzo 2026 9:22