Il cammino che si presenta ad un bambino, appena uscito dal microcosmo familiare, per andare alla ricerca del frammento di mondo che gli appartiene è lungo e accidentato. Per affrontarlo occorrono compagni di avventura con i quali condividere emozioni e stringere alleanze, una guida esperta che conosca insidie e trabocchetti; ma il tragitto è senza dubbio più agevole e stimolante se il paesaggio offre una natura varia in fogge e colori, con suoni, profumi, occasioni, insomma, per tutti e cinque i sensi. Occasioni che Maria Teresa Musetti, cui si deve la maternità della Scuola dell’infanzia La Rotonda dei Bambini, ha saputo cogliere nella ricchezza espressiva dell’arte . Per questo ha voluto il suo Centro di iniziative per l’infanziain posizione strategica rispetto ai luoghi in cui l’arte ha l’opportunità di esprimersi. Qui l’incontro con l’opera non viene proposto come esperienza passiva, ma è preceduto da singoli progetti che coinvolgono la creatività e stuzzicano la curiosità dei bambini divenendo così punto d’arrivo di un articolato lavoro di lettura e interpretazione sviluppato attraverso esperimenti di arte spontanea.
La tela, la pièce o le pagine di un testo letterario divengono dunque specchio emotivo che permette al bambino di confrontarsi con l’universo personale altrui aiutandolo a far emergere quella coscienza e consapevolezza che
Manca la cosiddetta attività prescolastica, sostituita egregiamente a detta di Maria Teresa Musetti da un percorso didattico volto a sviluppare curiosità, apertura mentale, creatività; dunque non nozioni ma esperienze che promuovano nel bambino capacità critiche e autonomia e che consentano al futuro scolaro di saper apprendere con il puro gusto della conoscenza. Da settembre 2002 la scuola è entrata a far parte della Cooperativa S.A.B.A. e sta vivendo un delicato momento di transizione; la direzione didattica è passata nelle mani di Elena Caperucci che si dice intenzionata a mantenere il progetto inalterato nello spirito che lo ha fatto nascere. Non spetta a noi giudicare se sarà in grado di cogliere questa preziosa eredità considerato che dal prossimo anno dovrà rinunciare alla collaborazione di chi la rotonda l’ha ideata e portata ad essere luogo di crescita così originale . E allora buon lavoro a Molìère, Picasso, Calvino: che sia proficuo il loro contributo nel risvegliare in quei bambini una coscienza critica, ma soprattutto ricca di suggestioni, sfumature e colori.
articoli correlati
Centro Bruno Munari al MUBA
L’Officina nelle Scuderie
daniela mangini
Scuola dell’infanzia Privata paritaria La Rotonda dei bambini: Genova, Via Corsica 16- tel.010/587997.Direttrice didattica: Elena Caperucci – Cooperativa Sociale S.A.B.A.- Via S.Luca 4/18 Genova 010/2511215 e-mail coopsaba@libero.it – www.coopsaba.it Promotrice e curatrice dei Laboratori dell’immagine Maria Teresa Musetti- L’Arte e le sue emozioni info 010/2472851-333/6500864
[exibart]
Da Genital Panic a Syntagma, cinque opere fondamentali per rileggere la ricerca radicale di VALIE EXPORT, pioniera dell’arte femminista e…
Il dipinto del 1957 sfiora il record assoluto e guida una serata da $ 433 milioni, tra rilanci serrati, nuovi…
Gli spazi di Habitat 83 a Verona inaugurano un nuovo ciclo espositivo dedicato al collasso ecologico e simbolico, con la…
Alla Mriya Gallery di New York, ha aperto una controversa installazione che raccoglie tutti i file pubblici sul caso Jeffrey…
Dal 21 al 24 maggio, 25 presidi socioculturali aprono le porte alla città con un ricco programma di itinerari, workshop…
È morta a Vienna, nel giorno del suo ottantacinquesimo compleanno, VALIE EXPORT: figura centrale della performance art, ha trasformato il…