Categorie: didattica

sezioni didattiche | Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate | Gallarate (VA)

di - 28 Settembre 2004

Come e quando è nata la Sezione Didattica della Galleria
La Sezione didattica è stata istituita nel marzo del 1998 con i laboratori Figura umana, Paesaggio e colore e Conoscere il museo.

Qual è la vostra offerta didattica e la metodologia adottata?
Agli inizi della mia ricerca metodologica, il direttore Silvio Zanella mi disse:se fai capire e intendere il bello, il giusto, l’ingiusto, e tutto quello che viene fuori attraverso l’arte, puoi far diventare i bambini degli uomini che avranno qualcosa in più. Quelle parole seguono la mia direzione e guardando il mondo attraverso l’arte contemporanea, tutto il panorama mi è sembrato diverso.
Attualmente la nostra offerta didattica prevede stage, corsi di aggiornamento, cicli di incontri dedicati all’arte contemporanea per studenti, operatori e insegnanti e proposte didattiche per le scuole. Per quanto riguarda la metodologia adottata, con riferimento ai percorsi didattici rivolte alle scuole, teniamo conto del patrimonio esperienziale di ogni bambino, studiando per ciascun ciclo dei percorsi mirati, nella convinzione che la creatività e la sperimentazione degli artisti contemporanei, lette e vissute attraverso le opere, possano sviluppare la fantasia e lo spirito critico dei giovani frequentatori.
Prendendo, così, spunto dalle opere esposte, sia figurative che astratte, i bambini sono invitati dalle operatrici a seguire percorsi legati al linguaggio visivo della forma, del segno, dello spazio, del colore, del corpo e della materia, per stimolare e sperimentare nella fase di laboratorio un’elaborazione personale e originale.


Quali, secondo te, dovrebbero essere le esperienze formative fondamentali per un operatore di didattica museale?

Un operatore di didattica museale deve essere formato in arte, avere come campo preminente quello storico artistico ed essere uno studioso e appassionato di arte. Senza queste competenze vengono fuori altre figure ibride, magari interessanti come quella di un pedagogo con la passione dell’arte, però assolutamente manchevoli rispetto all’ordine di competenze che occorre possedere nella propria mente quando si lavora in un museo. Un operatore di didattica museale per essere completo dovrebbe avere anche una bella laurea in pedagogia mettendo a frutto il massimo dell’ uno e dell’altro. Io personalmente ho studiato molta storia dell’arte e molto meno, e soprattutto da autodidatta, pedagogia leggendo i testi di Piaget, di Vygotskiy, di Munari e tutti quelli che avessero una certa linea di pensiero che potessi sposare, ritrovare e verificare.

A quale pubblico vi rivolgete? Quali sono i rapporti con le Università, le Scuole, le Associazioni e le altre Sezioni didattiche della Provincia e della Regione?
Le nostre proposte sono dedicate ai bambini delle scuole dell’infanzia ed elementari e ai ragazzi delle medie e superiori, proposte che negli anni si sono amplificate maturando un’affluenza di 8000 presenze. Sono inoltre sono attive convenzioni di stage con Università e Accademie di Belle Arti e sono altresì frequenti gli scambi e i confronti con le altre realtà museali che si occupano di educazione all’arte.


Quest’anno, in occasione della XXI-XXII Edizione Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate, avete presentato il progetto Z.A.T. (Zone Artistiche Temporanee), dal 9 maggio al 25 luglio, portando il museo, non solo metaforicamente, fuori dai propri confini…

Si, 12 installazioni di 12 artisti contemporanei hanno allestito in diverse zone di Gallarate le loro opere pensate per gli spazi coinvolti. Con l’occasione abbiamo stabilito un ricco programma di eventi ed incontri per tutto l’arco della manifestazione, come la serie di interessanti laboratori didattici ripensati in base alle nuove opere, per le scuole, per i centri estivi, per gli adulti, per i genitori e figli insieme allo scopo di far vivere questa manifestazione nella sua pienezza.

Progetti futuri?
Seguire la nascita, o meglio ri-nascita di Wok il giornale della Galleria! E’ una rivista interamente realizzata dalla sezione didattica del museo, composta oltre da me da Chiara Foletto e Vittoria Broggini, dedicata a bambini e ragazzi, ricca di spunti e stimoli. Parla del museo, della sua collezione e delle sue attività didattiche e attraverso l’arte parlerà di realtà quotidiane (mangiare, dormire, respirare, camminare…).

articoli correlati
Wokweek weekend of comuncation

miriam cerami


SEZIONE DIDATTICA GALLERIA D’ARTE MODERNA DI GALLARATE: Viale Milano, 21 Tel.0331-791266. e-mail gam@comune.gallarate.it.  Orario da martedì a domenica 10 – 12,30 / 14,30-18,30 Chiuso Lunedì. Direttrice Emma Zanella. Ufficio Stampa Sara Magnoli stampa@comune.gallarate.it

[exibart]


Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

A Venezia, le sculture specchio di Anne de Carbuccia riflettono sulla post-verità

Negli spazi di Brun Fine Art a Venezia, Anne de Carbuccia presenta una serie di sculture specchianti che riprendono l'immaginario…

15 Maggio 2026 15:46
  • Mostre

Turning to the light: artisti internazionali in mostra a Sorrento sul tema della luce

A Villa Fiorentino di Sorrento inaugura Turning to the light, una mostra collettiva sul ruolo della luce nell’arte contemporanea, che…

15 Maggio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

VALIE EXPORT: cinque opere estreme per cui ricorderemo la pioniera femminista

Da Genital Panic a Syntagma, cinque opere fondamentali per rileggere la ricerca radicale di VALIE EXPORT, pioniera dell’arte femminista e…

15 Maggio 2026 12:30
  • Mercato

Rothko incendia Sotheby’s: $ 85,8 milioni per il capolavoro in rosso della collezione Mnuchin

Il dipinto del 1957 sfiora il record assoluto e guida una serata da $ 433 milioni, tra rilanci serrati, nuovi…

15 Maggio 2026 11:37
  • Mostre

Il presente al collasso: la doppia mostra di Laura Pugno e Filippo Tommasoli da Habitat 83

Gli spazi di Habitat 83 a Verona inaugurano un nuovo ciclo espositivo dedicato al collasso ecologico e simbolico, con la…

15 Maggio 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

A New York 3,5 milioni di pagine degli Epstein files diventano un’installazione monumentale

Alla Mriya Gallery di New York, ha aperto una controversa installazione che raccoglie tutti i file pubblici sul caso Jeffrey…

15 Maggio 2026 10:30