Mi riferisco a G. Morandi … ma non Gianni che avete capito quello è un cantante, io parlo di Giorgio!! La sua amata città natale, Bologna, gli ha dedicato un intero Museo dove è stato ricostruito anche il suo atelier come era nella sua casa di via Fondazza. E’ cosi possibile per ogni visitatore osservare la sua camera-studio con i semplici arredi che la compongono , il letto, il cavalletto ancora incrostato di colore e tanti tanti oggetti.
Egli infatti amava ripetere “ Io , di solito, ho molto rispetto per i miei oggetti che ho usato più di una volta..”. Ed infatti con le stesse brocche, bottiglie e vasi è riuscito a creare un mondo intero.. suonare le più ricche e variegate sinfonie.. facendoci scoprire la bellezza nelle piccole sfumature, nei particolari. E questa lezione così semplice ma così grande dall’a. s. 2002 sarà alla portata anche di tutte gli alunni grazie alle visite animate e ai laboratori ideati sul filone di quelli amatissimi della Galleria d’Arte Moderna. Per le scuole dell’infanzia (bambini di cinque anni) e scuole elementari (prima e seconda classe) sono stati ideati 2 percorsi: la valigia della memoria: visita alla mostra con la valigia di Morandi contenente oggetti ed effetti personali carichi di suggestioni che aiuteranno a ricostruire la storia della persona e la fisionomia dell’artista e Lo studio e i suoi abitanti : un’esperienza giocosa e creativa per visitare lo studio dell’artista e riflettere sugli strumenti e le tecniche compositive da lui adottate.
Per i grandi del secondo ciclo delle elementari, scuole medie e scuole superiori ancora percorsi combinati con visita animata e attività laboratoriale: la valigia della memoria visita alla mostra accompagnata da oggetti, fotografie, lettere, riviste, stralci critici che serviranno a ricostruire la personalità e il profilo stilistico dell’artista; il kit dell’artista: visita animata con vari kit contenenti materiale didattico atto a presentare le diverse tecniche pittoriche adottate dall’artista: incisione, pittura, acquerello, disegno e a suggerire una riflessione stilistica e interpretativa sulle opere in mostra; alla visita del museo seguirà l’attività laboratoriale dal titolo suggestioni dall’armadio: dove un armadio contenente vari oggetti, stoffe, brani letterari e pezzi musicali servirà per progettare e comporre un’insolita natura morta a tema.
E che la confusione che popola tra gli abitanti delle vostre camerette non assuma un aspetto del tutto nuovo dopo aver visto un vero atelier d’artista!
link correlati
Per una panoramica completa sulla didattica dell’arte contemporanea a Bologna
www.museomorandi.it
www.gallaeriadartemoderna.bo.it
www.artespa.it
Annalisa Trasatti
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Doveroso, e lodevole, omaggio del Comune di Bologna a Giorgio Morandi.
E' bello che la sua presenza sia viva nelle scuole e che i giovani possano conoscere, e capire, la sua arte.
Giorgio Morandi ( Bologna 1890-1964), pittore e incisore italiano, noto soprattutto per i paesaggi e le nature morte.
Le opere di Giorgio Morandi sono tra le più significative anche fuori dei confini europei.
I soggetti dell'artista per le sue nature morte sono bottiglie, sfere, fruttiere, caraffe.
Molto bella l'opera " Natura morta metafisica " (1918-19), di grande sobrietà stilistica, appartenente al periodo metafisico.
Al pittore Giorgio Morandi i miei omaggi.