Categorie: edicola

numero 176 marzo 2002 | Art e dossier

di - 21 Marzo 2002

Napoleone lo aveva nominato Primo Pittore nel 1805, lui ne rappresentò i Fasti e lo sostituì agli dei per renderne visibile l’Apoteosi. Ad Andrea Appiani (1754 – 1817), neoclassico ritrovato, Alessandra Zanchi dedica un articolo: si parte dal Palazzo Reale di Milano – di cui è stato appena ultimato il restauro – e si finisce a Villa Carlotta a Tremezzo, dove sono conservati gli affreschi superstiti in cui l’artista aveva celebrato Bonaparte vittorioso e ormai padrone di buona parte dell’Europa. Decoravano la Sala Trono del Palazzo Reale, scampati ad un bombardamento del 1943, vennero riportati su tela e ospitati in deposito – insieme con altri arredi e opere d’arte – con concessione temporanea presso la villa sul lago di Como, che intanto si era trasformata in una sorta di ‘cenacolo’ neoclassico. Torneranno presto a Milano, al loro posto, grazie all’istituzione del Museo della Reggia: così Napoleone in trono con il globo e lo scettro, come da prassi sostenuto da quattro vittorie alate, si ritroverà nuovamente tra gli stucchi dell’Albertolli, nella volta del salone. E da lì continuerà a dominare un orizzonte ben più circoscritto di quell’eternità a cui allude il serpente che si morde la coda, posto ai suoi piedi.
Della mostra su Vincenzo Foppa (1430 .ca – 1515/16) allestita presso il museo di Santa Giulia a Brescia, ce ne parla uno dei curatori, Giovanni Romano, ripercorrendone esordi, opere e fortuna e tracciando quasi in parallelo le linee guida del percorso espositivo. Filarete lo annoverava tra i migliori artisti del suo tempo, a lui guardò Moretto, un altro grande artista bresciano del Cinquecento: protagonista del rinascimento lombardo, Foppa, che conobbe Bramante e Leonardo, che s’interessò di prospettiva, per raccontare con il trapasso dei colori le ‘apparenze naturali’, ebbe successo presso la committenza (tra i suoi mecenati c’era Giuliano della Rovere, futuro papa Giulio II) e riuscì a destreggiarsi tra i precipitosi aggiornamenti che erano il frutto del confronto diretto con le opere di altri maestri.
Tra gli altri articoli: Pierre Puvis de Chavanne a Venezia, Van Gogh e Gauguin di nuovo insieme in una mostra ad Amsterdam e i labirinti ridondanti con in cui Masson sperò di ritrovare – o almeno di far vedere – la verità del dolore, della morte e della lacerazione (L’estasi del disagio di Martin Ries).
Paul Cézanne. I temi è il dossier di questo mese a cura di Maria Teresa Benedetti.

arcoli correlati
Cézanne, il padre dei moderni in mostra a Roma
Vincenzo Foppa, un protagonista del Rinascimento: la mostra al Museo di Santa Giulia
Il Neoclassicismo da Tiepolo a Canova in mostra a Palazzo Reale, Milano

Maria Cristina Bastante


Art e Dossier. Mensile.
Direzione, redazione e amministrazione
via Bolognese 165 – 50139 Firenze
Tel. 055 50621 – Fax 055 5062298
E-mail artdoss@giunti.itt(redazione), periodici@giunti.it(promozione e abbonamenti)


[exibart]

Articoli recenti

  • Musei

Nelle rinnovate Galleries del V&A di Londra c’è anche un frammento d’Italia

Alla riapertura delle Gilbert Galleries del Victoria & Albert Museum di Londra, trova spazio anche la tradizione italiana del micromosaico,…

12 Marzo 2026 17:12
  • Architettura

Il Pritzker Prize 2026 assegnato all’architetto cileno Smiljan Radic Clarke: i suoi progetti

La 55ma edizione del Pritzker Architecture Prize, il riconoscimento di architettura più prestigioso al mondo, è stata assegnata al cileno…

12 Marzo 2026 15:00
  • Design

Fuorisalone 2026, Essere Progetto: il design accende l’energia di Milano

Presentati nella Sala Buzzati del Corriere della Sera il Fuorisalone 2026 e la Brera Design Week: a Milano oltre mille…

12 Marzo 2026 12:36
  • Attualità

Il futuro del Teatro Sannazaro: lo Stato pronto ad acquistare la storica sala di Napoli

Dopo il grave incendio che ha compromesso il Teatro Sannazaro di Napoli, il Ministero della Cultura ha annunciato l’acquisizione della…

12 Marzo 2026 12:16
  • Fotografia

Esiste ancora l’underground nell’era digitale? La parola a due testimoni oculari

Con “Impubblicabile”, Marco Criante e Francesco Torresi hanno documentato per anni la scena musicale alternativa marchigiana. Adesso il loro libro…

12 Marzo 2026 10:30
  • Fotografia

The Phair 2026 a Torino: la fotografia contemporanea si svela alle OGR

Le OGR di Torino ospitano la settima edizione di The Phair | Photo Art Fair, appuntamento internazionale dedicato alla fotografia…

12 Marzo 2026 9:30