Il numero di dicembre è incentrato sulla straordinaria figura di Giotto. Il realismo della sua pittura, invero, fa tramontare definitivamente l’arte bizantina, di colpo percepita come vecchia, in quanto lontana dal vero. Ma Giotto spicca altresì come primo imprenditore della pittura, in grado di garantire un’offerta di eccelsa qualità grazie al gruppo di artisti che egli coordina sotto la sua responsabilità. Conteso da potenti e facoltosi committenti che lo pagano a peso d’oro, i documenti dell’epoca ci trasmettono l’immagine di un Giotto oculato amministratore del proprio ingente patrimonio, che gestisce con compravendite di terreni, prestiti o investimenti.
I palazzi del principe approfondisce il ruolo delle illustri famiglie dei Della Scala e degli Scaligeri, a cui si deve la realizzazione di opere architettoniche destinate a lasciare un segno indelebile sul volto e l’urbanistica delle proprie città. Per Vita Quotidiana, a giudizio di chi scrive, la sezione più interessante del mensile, un articolo sul Tesoro dei Poveri, un ricettario medico con rimedi a “buon mercato” e di facile reperibilità. Per gli amanti della letteratura di ogni tempo, un acuto articolo sull’opera di Maria di Francia, enigmatica figura di poetessa, le cui Fables costituiscono il primo tentativo di rendere in volgare l’opera di Esopo.
Visitiamo Insieme propone un viaggio all’interno dell’Ospedale di Santa Maria della Scala, la cui storia millenaria è uno dei simboli dell’antica Siena. Infine, lo Speciale Matrimonio con la storia del sacramento cristiano a partire dall’antica Roma, la poligamia dei Germani che, invadendo l’Impero, dovettero confrontarsi con la legislazione della Chiesa romana, il matrimonio come “affare” (ove la legge di mercato schiacciava inesorabilmente quella del cuore), e l’intimità degli sposi nella prima notte di nozze. Da segnalare inoltre i due servizi sull’araldica del Gallo e sulla splendida mostra romana “Codice B. I Vangeli dei Popoli. La Parola e l’immagine del Cristo nella cultura e nella storia”.
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Fabio Bernabei
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è un bel servizio perdavvero !
Sì, bell'articolo davvero...ma soprattutto stupenda questa rubrica exibartiana dove puoi sapere ogni rivista in edicola di cosa tratta, per poter fare un acquisto oculato e per potersi tenere sempre aggiornati su quanto accade nell'editoria dell'arte.BBravi!!!
Complimenti all'autore del pezzo, non vedo l'ora di acquistare la rivista. Buon Natale!