Lâarte fa ridere? Questo è lâinterrogativo che si pone Stefano Zecchi, nella sua rubrica Le Lettere, suggeritogli dalla Biennale Internazionale dellâUmorismo nellâArte. Non si sorprende Zecchi nel constatare che alla Biennale di Tolentino sono presenti per lo piĂš vignettisti; unâopera dâarte difficilmente desta ilaritĂ , può essere grottesca, ma non comica.
Gloria Vallese illustra le tappe dellâiter artistico di Jeff Koons, arrivando fino alle ultime opere monumentali, tanto grandi da richiedere lâintervento di aiuti specializzati nellâarte kitsch. Di chiara matrice pubblicitaria le ultime realizzazioni rivelano una ricercatezza delle qualitĂ materiali quasi ossessiva.
Spregiudicate, sexi, quasi arroganti le donne di terracotta di Marco Cornini, nude o strette in abitini corti e succinti, impavide, trasudano femminilitĂ .
Dipinge gli abiti come tele, ecco perchĂŠ tra le pagine di Arte è presente anche Roberto Cavalli, stilista. Cinque anni fa è tornato in auge con i jeans stampati ricchi di decorazioni, paillettes, piume. Parte dal dettaglio, lâocchio umano, una foglia, una ragnatela, immagini e motivi stampati sulle stoffe che avvolgono i corpi valorizzandoli.
Tra i Nuovi Protagonisti Arte segnala Amy Adler, trentacinquenne artista newyorkese. Il punto di partenza è una foto, presa da una rivista, da un manifesto o altrove, ne fa un disegno con i pastelli, lo fotografa, e lo distrugge. Quello che resta, la fotografia, è lâopera. Ritrae spesso se stessa o altri personaggi in pose che ricordano le pubblicitĂ di capi dâabbigliamento. Tra i suoi soggetti preferiti i divi di Hollywood e le rockstar.
Festeggia i suoi primi dieci anni la Galleria Il Polittico, a Roma nella storica Via dei Banchi Vecchi. In realtĂ la Galleria fonda le sue origini nellâattivitĂ artistica legata allâex Pastificio Cerere, dove negli anni â80 molti artisti romani avevano lo studio. Oggi vanta nomi di respiro internazionale: John Kirby, Philip Pearlstein e Harry Holland.
Concludo con la segnalazione di una mostra di fotografia. Dallâ11 dicembre lo showroom di Boffi a Milano ospita i âPaesaggi immaginariâ di Franco Fontana. Fotografie, basate sul gioco di colore e linea, nascono dallâinterpretazione emozionata della realtĂ propria del fotografo.
In omaggio: La Giovane figurazione in Italia, catalogo del Premio Cairo Communication.
Daniela Bruni
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