Dimore Storiche cambia tutto. La rivista, nata nel 1985 come organo dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, ha portato a compimento una vera rivoluzione. Innanzituto, è la prima cosa che si nota, cambia la grafica della copertina e delle 64 pagine a colori. Ma cambia anche il direttore, il prestigioso incarico è per Guglielmo de’ Giovanni Centelles, per anni responsabile della cultura sul quotidiano romano Il Tempo.
In questo numero (nelle edicole e nelle librerie) moltissimi gli argomenti di grande interesse per gli amanti dei meravigliosi palazzi che affollano il Belpaese. Tra questi Palazzo Colonna, una vera reggia nel cuore di Roma, a fare da immenso cuscinetto tra lo slargo di Piazza Venezia e lo svettante Quirinale. Vi è conservata una delle raccolte d’arte più stupefacenti al mondo, e l’esterno è stato recentissimamente rimesso a nuovo. Su Dimore Storiche il palazzo capitolino è presentato da Patrizia Piergiovanni.
Una sezione speciale è dedicata, in questo numero, alla Puglia. Sfogliando le varie pagine sul ‘tacco d’Italia’ troviamo un lungo articolo sul celebre Palazzo dell’Acquedotto Pugliese. Il capolavoro d’architettura di Bari è degno scrigno dei decori eclettici del grande Duilio Cambellotti, uno dei big del liberty italiano.
‘Le case della memoria’ è il nome della rubrica che si occupa degli illustri personaggi della storia e della cultura (in questo numero è la volta di Alessandro Manzoni).
Leggi, regolamenti, normative, circolari compongono l’ultima parte, quella più di servizio, della rivista.
massimiliano tonelli
Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…
Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…
Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore
A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…
Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…
In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…