Qual è stato il tuo percorso artistico?
Ho iniziato ad avvicinarmi all’arte fin da bambina, grazie alla passione per il disegno di mio padre per poi scoprire la pittura ad olio poco più che dodicenne, attraverso i corsi di un’allieva della Scuola di Guttuso che insegnava nella mia scuola.
Per diversi anni ho coltivato la pittura anche da autodidatta per poi avvicinarmi a nuove sperimentazioni artistiche (tecniche miste, materico, acrilico, installazioni, etc.) grazie agli incontri che il mio percorso artistico mi ha riservato: mostre individuali e collettive, frequentazioni del settore hanno arricchito la mia formazione, contaminandola positivamente.
Quali sono gli elementi principali del tuo lavoro?
In quale modo secondo te l’arte può interagire con la società, diventando strumento di riflessione e spinta al cambiamento?
Quali sono i tuoi programmi per il futuro?
Aprire un mio studio personale e mettere la mia creatività al servizio dell’arte terapia, sempre più diffusa come efficace strumento di supporto in diversi contesti di difficoltà.
In quale modo le istituzioni potrebbero agevolare il lavoro di artisti e curatori?
"I'm a Gardener" è la nuova mostra di OCA – Oasy Contemporary Art and Architecture, fino al 1° novembre 2026:…
Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk in quattro personali che esplorano ricerche radicalmente diverse, dalla narrazione fantastica…
I fiori amorosi di Chagall, il tempo sospeso di Donghi, la vita collettiva di Guttuso. Sguardo in anteprima ai top…
A Tbilisi prende forma il progetto di una nuova Trump Tower progettata da Gensler: appartamenti e negozi di lusso, in…
All’Università di Cassino, la mostra di Carlo De Meo mette in dialogo pittura e installazione, tra memoria visiva e contaminazione…
Ancora tensioni alla Biennale di Venezia, questa volta a livello individuale: l'artista Guadalupe Maravilla ha raccontato di un controllo di…