Categorie: exibart.prize

exibart prize incontra Mattia Sugamiele

di - 24 Maggio 2023

Qual è stato il tuo percorso artistico?

All’età di 19 anni ho studiato 3 anni regia e produzione audiovideo allo IED di Milano, poi mi sono interessato, in maniera profonda, alle sottoculture musicali, successivamente, da autodidatta, alla fotografia e all’età di 25 anni mi sono iscritto all’Accademia di Belle arti di Brera concludendo il mio percorso di studio con 5 anni con l’indirizzo di pittura.

Quali sono gli elementi principali del tuo lavoro?

Mi esalto molto con lavori installativi, dove diversi medium (video, scultura, pittura, digitale) dialogano tra loro. Sono convinto che nel momento storico in cui viviamo abbiamo bisogno di immergerci dentro ad un’opera per arrivare alla sua essenza, viviamo in un epoca in cui le immagini determinano la nostra vita, storia e memoria, da questo deriva l’esigenza di “entrare” letteralmente dentro un’immagine o un immaginario.

In quale modo secondo te l’arte può interagire con la società, diventando strumento di riflessione e spinta al cambiamento?

Il senso dell’arte dovrebbe essere quello di interagire con la società come una piattaforma dedicata alla riflessione. Il mio lavoro artistico si interroga sulla relazione tra uomo e digitale, sui vuoti che il mondo virtuale riempie e su quel continuo in-out che crea una terza dimensione ibrida.
Mi interesso anche alle nuove tecnologie come le applicazioni open source di AI (intelligenza artificiale) in cui la realtà è in continua trasformazione. Ricerco di continuo sia virtualmente che fisicamente contenuti, immagini, texture, frammenti, da elaborare e sovrapporre come in un mosaico/puzzle che diventa un caleidoscopio di memorie contemporanee.

Quali sono i tuoi programmi per il futuro?

Ho inaugurato l’1 aprile una mostra dal nome Artemis presso Spazio15 a Brescia con una mia installazione ed ho in programma qualcosa a Roma in estate.

In quale modo le istituzioni potrebbero agevolare il lavoro di artisti e curatori?

Penso che purtroppo l’Italia è una nazione che vive prevalentemente della propria storia, basti pensare che a Milano non esiste un museo d’arte contemporanea. Gli artisti della mia generazione hanno bisogno di spazi per esporre e con cui misurarsi.
Molte difficoltà derivano anche dal lato economico e sarebbe bello percepire un salario da artisti come spesso accade in Belgio o in Francia. Permetterebbe a noi artisti di essere liberi di concentrarci maggiormente sul nostro lavoro e darebbe valore alla figura dell’artista/curatore.

Articoli recenti

  • Architettura

Il Pritzker Prize 2026 assegnato all’architetto cileno Smiljan Radic Clarke: i suoi progetti

La 55ma edizione del Pritzker Architecture Prize, il riconoscimento di architettura piĂą prestigioso al mondo, è stata assegnata al cileno…

12 Marzo 2026 15:00
  • Design

Fuorisalone 2026, Essere Progetto: il design accende l’energia di Milano

Presentati nella Sala Buzzati del Corriere della Sera il Fuorisalone 2026 e la Brera Design Week: a Milano oltre mille…

12 Marzo 2026 12:36
  • AttualitĂ 

Il futuro del Teatro Sannazaro: lo Stato pronto ad acquistare la storica sala di Napoli

Dopo il grave incendio che ha compromesso il Teatro Sannazaro di Napoli, il Ministero della Cultura ha annunciato l’acquisizione della…

12 Marzo 2026 12:16
  • Fotografia

Esiste ancora l’underground nell’era digitale? La parola a due testimoni oculari

Con “Impubblicabile”, Marco Criante e Francesco Torresi hanno documentato per anni la scena musicale alternativa marchigiana. Adesso il loro libro…

12 Marzo 2026 10:30
  • Fotografia

The Phair 2026 a Torino: la fotografia contemporanea si svela alle OGR

Le OGR di Torino ospitano la settima edizione di The Phair | Photo Art Fair, appuntamento internazionale dedicato alla fotografia…

12 Marzo 2026 9:30
  • Arti performative

DAI MIEI SENI PIANGE L’AMORE: a Milano la nuova performance di Ruben Montini

Dopo la partecipazione alla collettiva per i trent’anni della galleria e in attesa della prima personale, Ruben Montini porta, questa…

12 Marzo 2026 0:02