Bit, Acrylic on canvas, cm60x80, 2007
Presso il nuovo spazio espositivo “spaziovetrina15” si terrà dal 07 ottobre al 11 novembre 2023, la mostra personale dell’artista italiano contemporaneo Massimo Falsaci dal titolo “ C6? Da dove dgt? Cerchi?” Massimo Falsaci è un artista contemporaneo, un giovane che vive nella società di oggi e che ne testimonia l’evolversi attraverso le sue creazioni artistiche.
C6? Da dove dgt? Cerchi? è un titolo che rimanda al linguaggio usato nelle chat-line, su msn, nei social network. Un linguaggio sbrigativo, sintetico, impersonale, brusco, senza regole di etichetta e di grammatica, un modo di fare che rispecchia in qualche modo l’evoluzione più spinta e discutibile della nostra società e del nostro modo di interagire. Appare quindi chiaro il parallelismo con le opere di Falsaci. I suoi personaggi sono degli archetipi di persone reali, sorridenti, appiattite nei caratteri essenziali. Non c’è spazio per le mille sfaccettature del nostro essere all’interno del quotidiano relazionarsi con le altre persone. Non c’è il tempo per andare in profondità nei rapporti. E nemmeno di incontrarsi nella realtà.
Tutto è ridotto ad incontri in chat a discussioni virtuali in cui non si è se stessi ma una proiezione di quello che vogliamo essere e mostrare. I ritratti di Falsaci sono delle proiezioni dell’uomo, degli avatar, dei personaggi che non collimano al 100% con l’essere reale. Sono le maschere del teatro pirandelliano.
La bellezza di questi ritratti è indiscutibile, pettinature composte sorrisi perfetti, una bellezza di plastica, quella bellezza “pop” che continua ad affascinare gli amanti dell’arte, e in generale il grande pubblico: la massa avvezza alla cultura dell’immagine. Ma alla domanda C6? Viene da chiedersi se ci sia qualcuno dietro a quelle immagini, viene da chiedersi quanto in profondità occorre scavare per trovare il vero io! Da dove dgt? Dalla metropoli dal cuore pulsante della città un posto che non mi appartiene, un luogo in cui mi sento piccolo e guardando in alto faccio fatica a vedere il cielo. E questo che sembra evincersi dalle immagini metropolitane dell’artista.
Le prospettive basse amplificano il senso di inferiorità e di smarrimento dell’osservatore così come inquadrature che non riescono a contenere i palazzi. Quando appare un paesaggio naturale i colori diventano acidi le atmosfere quasi post-atomiche.
La provincia è un altro luogo soffocante dove è difficile affermare la propria individualità, solo le turbine eoliche possono metterci un po’ di allegria e ovviare al piattume imperante. “Digito dalla mia stanzetta presa in subaffitto nella casa che condivido con altre tre persone in un palazzo con vista tangenziale, aspetta ti mando un messaggio, un sms con un emoticon”. E’ così che comunichiamo. Ma come sono i rapporti interpersonali secondo l’artista? Cerchi? La comunicazione, l’interazione sembra propedeutica a un fugace atto sessuale.
La ricerca non è quella di mondi differenti con cui entrare in contatto, dell’anima gemella, ma di un diversivo alla solitudine alienante della vita della metropoli. Una ricerca di uno status da raggiungere egoisticamente a tutti i costi.
Luogo: spaziovetrina15
Indirizzo: Corso Cobianchi 15 – Verbania – Piemonte – Lago Maggiore
Quando: dal 07/10/2023 – al 11/11/2023
Vernissage: 06/10/2023 ore 18
Autori: Massimo Falsaci
Curatori: Massimo Falsaci e Rocco Zappalà
Generi: arte contemporanea, personale
Orari: – da martedì a domenica ore 9.00 alle 12.00 e 15.00 -18.00
Info https://massimofalsaci.weebly.com
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