Categorie: exiwebart

exiwebart_project | Zombie & Mummy | due morti viventi nella valle dei bit

di - 26 Febbraio 2003

Figli degeneri delle strane coppie che popolano racconti d’avventura, slapstick comedies, cartoon e fumetti, Zombie & Mummy sono i protagonisti di brevi e grottesche avventure dalla morale tragicomica. Catapultati in rete e votati alle nuove tecnologie, questi retaggi di civiltà lontane si trovano ad affrontare e a vivere sulla propria pelle (con esiti esileranti) problemi come il divismo hollywoodiano, l’ingresso nel mondo dell’arte, la creazione di un proprio sito, la ricostruzione di un albero genealogico, il programma di turismo spaziale. Ma anche problemi più comuni come la coatta felicità natalizia, lo stress della scelta di un luogo dove trascorrere le vacanze e le difficoltà burocratiche dell’espatrio.
Nati dalla collaborazione tra la net artista russa Olia Lialina ed il musicista – programmatore tedesco Dragan Espenschied, supportati dal Dia Center of the Arts, Zombie & Mummy sono i protagonisti di classicissime strip disegnate su palmare che, inserite in piccoli frame, compaiono inattese sugli sfondi più diversi. Alcuni di questi sono creati ad hoc, come il notturno temporalesco di Zombie & Mummy have a nightmare o lo sfondo natalizio di Zombie & Mummy celebrate Christmas. Altri sono dei veri e propri collage di gif animate, sfondi e immagini recuperate dalla rete (così Zombie & Mummy go swimming propone piccole gif fluttuanti su sfondo azzurro, Zombie & Mummy in Moscow riutilizza la fiammella di The File That Wouldn’t Leave degli 0100101110101101.org e Zombie & Mummy go to beauty salon colloca il frame sullo sfondo di un collage di coloratissimi frattali).
Ma le combinazioni più riuscite nascono dall’innesto del piccolo frame all’interno di pagine preesistenti, con un efficacissimo effetto detournante, rafforzato alla lettura dall’ironia feroce delle strip. Zombie & Mummy are invited to NY si colloca per esempio sullo sfondo della pagina del sito dell’Ambasciata Americana relativo al visto d’ingresso negli USA: l’ufficialità impersonale della pagina si scontra non solo con il carattere grafico della strip, ma anche col sarcasmo amaro della vicenda. In Zombie & Mummy in love il frame appare tra le mani di un estatico Banderas, in apertura di un barocchissimo fan site che cozza con il disegno raschiato della vignetta.
A volte questa operazione genera un vero e proprio hack, del tutto innocuo ma efficacissimo da un punto di vista comunicativo. In Zombie & Mummy at zkm il frame si colloca in bella vista all’interno dell’homepage della mostra Future Cinema, visitata dai due protagonisti: Zombie & Mummy vanno a visitare la mostra ‘Future Cinema’. Ma Zombie non vede il futuro e Mummie non riesce a trovare il cinema. In compenso, nel negozio del museo trovano una cartolina 3D che non hanno mai visto nei negozi degli altri musei.
Il sistema dell’arte contemporanea costituisce uno degli obiettivi privilegiati degli strali di Zombie & Mummy, i quali peraltro tendono di solito a collocarsi su una lunghezza d’onda più accessibile e meno esclusiva, al livello di un’ironia che gioca spesso con limiti e difetti che possono essere propri di una Mummia e di uno Zombi (le bende che si disfano, il corpo che si gonfia a contatto con l’acqua, la pressione cardiaca troppo bassa per volare, etc.): nati come striscia satirica settimanale, Zombie & Mummy scelgono una programmatica, calviniana leggerezza di temi e di stile, leggerezza che si nutre però di un uso smaliziato e sapiente delle tattiche dell’arte in rete.

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