Inizia domani Sonar 2002, festival internazionale che si terrà a Barcellona dal 13 al 15 giugno, dedicato alle ultime sperimentazioni e novità nel campo della musica e all’arte elettronica di ogni genere. Un palcoscenico all’interno della cornice barcellonese a cui parteciperanno quest’anno più di 300 artisti tra musicisti, dj, live audio performance, vjing; un palinsesto che prevede, oltre alla partecipazione di creativi impegnati nelle pratiche multimediali
All’interno di Sonar 2002 sottolineiamo la partecipazione del noto artista Jaromil, d’origine abruzzese ma residente a Vienna, attivo da anni nello sviluppo di software libero come Cyberfunk hacktivist: programmatore in ASM/C/C++ e pioniere nel campo dello streaming media, impegnato nello sviluppo di applicazioni audio e video e nella ricerca nel campo delle arti performative e del teatro. Tra questi ricordiamo il noto dispositivo HasciiCam che permette di produrre e tradurre il video catturato da una semplice webcam in immagini interamente composte da codice ascii, formate numeri e lettere in continuo movimento, il tutto ovviamente sviluppato per piattaforme GNU/Linux ed il cui codice sorgente e’ rigorosamente libero ed aperto, rilasciato sotto licenza GNU General Public License.
A Sonar, Jaromil si esibirà utilizzando FreeJ, uno strumento ideato per eventi performativi legati al mondo della musica e dell’immagine live. FreeJ, assieme ad EffecTV del giapponese Kentarou rilasciato nello stesso giorno, rappresenta il primo applicativo sviluppato secondo l’etica del software libero che implementa funzioni analoghe a quelle di altri software proprietari e commerciali dedicati alla pratica, oramai diffusa, del VJing.
Il software e’ stato progettato e sviluppato nella speranza di fornire alla comunita’ del free software uno strumento libero, modulare ed altamente personalizzabile, per performance video dal vivo. E’ sviluppato in assembler
e C++ e richiede l’utilizzo di un sistema operativo GNU/Linux e delle librerie grafiche SDL. Ulteriori informazioni tecniche relative a FreeJ possono essere consultate ed approfondite grazie alla documentazione online sul sito, dal quale e’ ovviamente anche possibile scaricare il codice sorgente del software.
Liberati dai vincoli del copyright e delle licenze che ne tutelano i diritti legati al proprio autore e al mondo che fa della sperimentazione motivo di business in campo commerciale, FreeJ suggerisce una via parallela ed alternativa confermando per l’ennesima volta le potenzialità legate a sistemi che fanno della collaborazione e dell’open source la carta vincente nel settore dello sviluppo del software e della libera circolazione del sapere.
In proposito ricordiamo inoltre, l’ultimo progetto implementato da Jaromil: DyneBolic, un cd-rom contenente i software più importanti sviluppati negli ultimi anni, e vuole essere anche un modo per sostenere la ricerca condotta in questo campo.
In attesa di poter assistere alla performance live di jaromil il 13 giugno presso il Sonar 2002 di Barcellona invitiamo a visitare il sito www.dyne.org in cui si portanno reperire maggiori informazioni riguardo al software FreeJ ed in cui è possibile scaricare gratuitamente l’applicativo e sperimentarne le caratteristiche le potenzionalità.
articoli correlati
Jaromil a Digital_is_not_analog 2001
La rubrica Videoarte di Exibart
link correlati
Sonar 2002
HasciiCam
Gnu General Public License
FreeJ
Dynebolic
Grazia Vandini
[exibart]
SLAP Spazio Lambrate Arti Performative ospita una mostra immersiva che, tra luci e suoni, invita a scomparire: le opere di…
Nel clima di repressione e incertezza che attraversa il Paese, numerosi spazi culturali scelgono di chiudere, tra timori per la…
Un esperimento comparativo tra Jean-Michel Basquiat, considerato il benchmark del contemporaneo, e Gustav Klimt, fresco di record da $ 236,4…
In occasione di ART CITY Bologna 2026, l’arte contemporanea attraversa le mura Casa Circondariale Rocco D’Amato, con il progetto di…
L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…
L’ampliamento firmato da OMA raddoppia la superficie del New Museum di New York, che riaprirà nel marzo 2026 con una…