Si è tenuta oggi pomeriggio all’interno della Bruknerhaus Conflicts, l’attesissima conferenza con Derrick de Kerkhove e Paul Virilio, (in collegamento video da Parigi).
Per Virilio la società contemporanea è caratterizzata dalla prevalenza della dimensione temporale su quella spaziale. Il tempo che prevale però non è quello delle
Il predominio del real time sul real space -quello geografico- porta infatti, secondo lo studioso francese, all’annullamento della “distanza” tra le comunità. I rischi finali diventano allora la perdita della dimensione politica e l’esasperazione dei conflitti. L´11 settembre (ricordato nella conferenza con un video di artisti americani) e il progetto politico di Bush di muovere guerra all’Iraq ne sono un esempio. Da qui l’appello rivolto all’Europa per la resistenza contro i propositi del presidente USA.
Per il Festival vero e proprio abbiamo proseguito con la presentazione dei progetti delle altre categorie. All’OK centrum, il giovane museo di arte contemporanea di Linz, abbiamo visto i progetti che hanno vinto il Golden Nica delle categorie net vision e net excellence.
Carnivore (net vision), del gruppo statunitense RSG (Radical Software Group) fondato da Alex Galloway, propone un utilizzo “alternativo” del software omonimo adottato dall’FBI per controllare i movimenti degli utenti in rete (e-mail, percorsi di ricerca, etc). La loro versione ha un’interfaccia “artistica” e soprattutto dà a tutti gli utenti la possibilità di analizzare e visualizzare il traffico del proprio computer.
Per la categoria net excellence vincono invece Josh On e i Futurfarmers con they rule, un sistema che permette la visualizzazione su mappa dei nomi e delle relazioni dei membri delle più importanti corporation statunitensi (Microsoft, Coca-Cola, etc). Ogni
Infine qualche parola su Bodie Movies, l’opera di Rafael Lozano Hemmer arrivata al secondo posto della categoria Interactive Art. L’installazione, collocata nella piazza centrale di Linz, ha avuto una risposta molto positiva da parte del pubblico. I passanti attratti dal gioco delle loro ombre interagiscono per ore con le immagini proiettate sulle facciate dei palazzi, creando varie combinazioni. Il risultato e’ la creazione di una relazione delle persone tra loro e con lo spazio pubblico urbano, in un’atmosfera fantastica e sicuramente giocosa.
angela serino
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