Categorie: exiwebart

ShockArt : ritmi e immagini del contemporaneo

di - 27 Aprile 2000

Su ShockArt è possibile vedere 17 opere di giovani artisti che si dedicano all’uso creativo del web e in particolare alle possibilità di animazione del player Shockwave. Vi garantisco che il viaggio è davvero pieno di sorprese e tutto rigorosamente a tempo di musica. Ritmi trance e techno accompagneranno la vostra navigazione attraverso le evoluzioni visive e interattive e, senza che nemmeno ve ne rendiate conto, vi troverete a muovere la testa o a battere il piede.
Il progetto è tutto italiano e nasce in seno all’associazione culturale romana Vernice, formatasi nel 1998 dalla volontà di promuovere e dare libero spazio all’arte dei nostri giorni, uno spazio sgombro dal peso delle istituzioni e non inquinato dai vecchi clichè del sistema dell’arte. Sul sito dell’associazione potrete trovare informazioni su tutte le iniziative promosse da Vernice, ma anche opere di giovani artisti realizzate con tecniche molto diverse: pittura, scultura, installazione, fotografia, arte digitale. Ogni artista usufruisce di uno spazio base di 100 kb (3 foto e un testo) e di un indirizzo diretto per le sue pagine. (Potete proporre i vostri lavori all’indirizzo vernice@cambio.it). Ma Vernice non è solo uno spazio virtuale, infatti fin dalla sua fondazione organizza e promuove esposizioni, rassegne, performance ed eventi multimediali in giro per la città, coinvolgendo artisti e spettatori nell’esperienza estetica contemporanea colta nel suo farsi, favorendo l’incrocio e la contaminazione.
Fra i progetti di Shockart vi consiglio senza dubbio di dare un’occhiata a “SOAP” di George Larou, specialmente se siete fan di Andy Warhol o consumatori di zuppe in scatola Campbell. Decisamente fuori di testa anche i lavori del gruppo SNARG che potete trovare anche nel loro sito all’indirizzo http://www.snarg.net e ai quali dedicheremo di sicuro uno spazio nelle prossime settimane. Bellissimo il film ad episodi “Jonni Nitro” di Tubatomic , un mini serial realizzato con personaggi in silouette molto “Sixties” che hanno come protagonista un’esplosiva ragazza dalle labbra mortali, un po’ Charlie’s Angels, un po’ Pulp Fiction. A volte i tempi di caricamento delle animazioni sono un po’ lunghi, ma certamente ne vale la pena.
Non posso infine non esprimere la mia personalissima ammirazione per la grafica del sito, se ne vedono davvero poche così. Tenete d’occhio questo progetto…si prevedono grandi sviluppi.

Altre immagini negli archivi di ExibArt

Valentina Tanni

[exibart]

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  • Grazie per queste visioni. Ho passata alcune ore di vero piacere. Sensazioni strane, come mi era capitato solo al mio primo ingresso, da provinciale in gita, al Museo d'arte moderna di Berlino nei lontani anno 70.

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