Categorie: exiwebart

Word Perhect di Tomoko Takahashi | Scrivere a mano sul computer

di - 21 Dicembre 2000

“Word Perhect” è il primo lavoro su Internet di Tomoko Takahashi, artista giapponese residente a Londra conosciuta per lo più per la sue provocatorie installazioni, ultima in ordine di tempo quella presentata alla Tate Gallery in occasione del prestigioso Turner Prize.
Il progetto in questione è stato finanziato dalla Chisenhale Gallery di Londra in collaborazione con “e-2.org”, struttura dedita dal 1997 alla commissione di lavori telematici. (www.chisenhale.org.uk/ch2/frame.html)
“Word Perhect” è un’acuta parodia dei normali programmi di scrittura per computer con i quali tutti noi lavoriamo ogni giorno. Mentre i software di questo tipo migliorano rapidamente le proprie prestazioni svolgendo anche compiti complessi come la correzione ortografica e sintattica e ci permettono di archiviare e modificare velocemente i nostri documenti, il programma della Takahashi vuole riavvicinarci al fascino della scrittura manuale, mettendo in evidenza l’importanza del supporto cartaceo e delle cancellature.
L’interfaccia di “Word Perhect” riproduce quella di un qualunque programma di videoscrittura, ma ridisegnato a mano, come “schizzato” rapidamente a matita. Prima di iniziare viene richiesto all’utente di scegliere il tipo di supporto sul quale vuole scrivere e l’opzione comprende gli oggetti più improbabili come biglietti dell’autobus usati, carte di caramelle, foglietti di block notes stropicciati. Successivamente si può selezionare il tipo di carattere -anch’esso redatto a mano- che potrà essere ordinato, disordinato o “appena leggibile”. A questo punto si apre l’interfaccia e l’utente può scrivere ciò che vuole e divertirsi ad esplorare i molti comandi che a prima vista sembrano i soliti (nuovo, apri, stampa, copia, incolla, invia…), ma che una volta selezionati svelano sorprendenti messaggi.

Cliccando su “salva” ad esempio potrebbe capitarvi di leggere, su un foglietto attaccato allo schermo con lo scotch, la frase ” Le cose si perdono a volte” oppure, selezionando “invia”, il Word Perhect ci consiglia di stampare il documento, metterlo in una busta, affrancare e recarsi alla posta oppure, in alternativa, di recarci fisicamente dal destinatario. Altri bottoni ci chiedono se abbiamo fame, sete o voglia di fumare una sigaretta, mentre il “Tip of the day” ci ricorda che stare tante ore davanti al monitor potrebbe danneggiare i nostri occhi. Attenti poi ai pentimenti, se scegliete di cancellare potete farlo solo con il tradizionale scarabocchio nero.
L’obiettivo di questo divertente progetto è quello di ironizzare sulla “spersonalizzazione” del processo di scrittura. Si tratta di una conseguenza inevitabile dell’adozione generalizzata dei word processor per la redazione di testi di ogni tipo, comprese le lettere d’amore e la lista della spesa. “Word Perhect” realizza un singolare incontro tra l’aspetto più “caldo” e legato alla materia dell’atto dello scrivere e quello leggero e immateriale generato dal supporto elettronico. L’interfaccia del progetto di Tomoko Takahashi vuole restituirci l’aria familiare degli appunti sparsi sui foglietti, dei numeri di telefono scritti di corsa sul pacchetto di sigarette, il piacere di riconoscere la propria calligrafia e quella degli amici, tutto questo con un’attitudine tutt’altro che nostalgica, ma ironica e demistificante.


Articoli correlati:
Desktop is: un progetto di Alexei Shulgin che riflette sull’importanza dell’interfaccia
Browsers creativi: gli artisti ripensano i software per la navigazione
Links:
www.chisenhale.org.uk/ch2/frame.html
<a href=http://www.e-2.org target=www.e-2.org
>www.e-2.org


Valentina Tanni



[exibart]



Articoli recenti

  • Mostre

Le mostre da non perdere ad aprile in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

6 Aprile 2026 16:35
  • Arte contemporanea

Violenza, desiderio e metamorfosi. Berlinde de Bruyckere si racconta

In occasione della sua mostra alla Galleria Continua di San Gimignano, abbiamo incontrato Berlinde De Bruyckere, che ci ha parlato…

6 Aprile 2026 16:00
  • Libri ed editoria

Ungaretti critico militante: Electa pubblica gli scritti del poeta sull’arte

Una raccolta organica di scritti edita da Electa svela lo sguardo militante di Giuseppe Ungaretti su Modigliani, de Chirico, Brancusi…

6 Aprile 2026 11:30
  • Design

DESINA 2026: a Napoli torna il festival dedicato al graphic design

Dal 9 al 12 aprile 2026, torna a Napoli DESINA: il festival della grafica, arrivato alla quarta edizione, porta negli…

6 Aprile 2026 10:30
  • Mostre

Il disegno diventa spazio: Amparo Viau in mostra alla ArtNoble Gallery di Milano

L'artista argentina Amparo Viau presenta la sua prima personale europea alla ArtNoble Gallery di Milano: un'installazione di 40 metri, tra…

6 Aprile 2026 9:30
  • Mercato

Anime e manga all’asta: da Christie’s boom da $ 1,4 milioni

Non solo fenomeni pop. A New York, la vendita della major ha polverizzato le stime e conquistato una nuova generazione…

6 Aprile 2026 8:15