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La scelta di Yousef. Il cortometraggio di Mohamed Hossameldin al David di Donatello

di - 27 Marzo 2019
Una speranza generata dall’impegno e dalla passione immensa per il cinema. Mohamed Hossameldin, formatosi alla RUFA-Rome University of Fine Arts, è il regista di Yousef, cortometraggio candidato al David di Donatello. Un lavoro inatteso e straordinariamente intenso che nel 2018 si è aggiudicato anche il bando “Migrarti” del Ministero per i beni e le attività culturali.
Un’opera acuta e lancinante in cui è narrata una parte molto significativa della vita di Yousef, cuoco di successo e figlio di immigrati, ma cresciuto in Italia. Dopo una lunghissima attesa e tanta fatica riesce a ottenere la cittadinanza del Paese che lo ha accolto. La storia si inserisce pochi giorni dopo l’attentato di Macerata. Il 3 febbraio dello scorso anno, da un’autovettura in transito nel centro marchigiano, vengono esplosi alcuni colpi di pistola: restano ferite sei persone, tutte di origine sub-sahariana, dai 20 ai 32 anni. Ma un evento stravolge Yousef: le sue certezze vacillano fino a condurlo a una vera e propria crisi di identità, soprattutto quando si troverà di fronte a una scelta che, fino a poco prima, sarebbe stata ovvia.
Yousef è scritto da Mohamed Hossameldin e Saverio Pesapane, rispettivamente regista e produttore del progetto. Il film è prodotto da Premiere Film e Smile Vision, con Daniele Ciprì direttore della fotografia, montaggio di Miriam Palmarella, musiche di Federico Landini e fotografie di scena di Giovanni Stella. Mohamed, Giovanni e Miriam hanno condiviso gli anni in RUFA per proseguire insieme nel mondo del cinema.
Oltre che alla fase finale del David di Donatello, la pellicola ha partecipato anche al Festival Internazionale di Clermont-Ferrand: l’unica produzione a rappresentare l’Italia.

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