A Lugano si scopre l’arte della carta. Tutte le novità della quarta edizione di WopArt

di - 25 Giugno 2019
7mila metri quadrati di spazi espositivi, 6 aree tematiche, 4 mostre collaterali e un fitto programma di eventi e talk, tutto dedicato all’arte della carta. Dal 19 al 22 settembre, torna WopArt-Work on Paper Fair, la fiera internazionale dedicata alle opere su carta, fondata da Paolo Manazza. Arrivata alla quarta edizione, la manifestazione che si svolge al Centro Esposizioni di Lugano è cresciuta in maniera esponenziale, a conferma della scelta indovinata di dedicata un format fieristico a un segmento di mercato ben definito.
Per questa edizione, diverse saranno le novità, a partire dalla superficie espositiva, che si svilupperà per la prima volta sull’intera area dei padiglioni, per dare spazio agli espositori, selezionati da un comitato scientifico presieduto da Manazza e Mimmo Di Marzio. E poi, nuove collaborazioni, in particolare con il gruppo BolognaFiere Spa e con il determinante apporto di Alberto Rusconi, imprenditore e collezionista che ha deciso di investire nel progetto di WopArt.
Dal punto di vista artistico, quest’anno la fiera sarà divisa in sei sezioni. La sezione Modern & Contemporary, a cura di Di Marzio, esporrà capolavori dal Novecento ai giorni nostri, mentre Old Master, curata da Marco Riccomini, porterà in fiera alcuni prestigiosi lavori dei più grandi maestri del passato. Luca Zuccala curerà Dialogues, mettendo a confronto artisti di generazioni e stili differenti, ed Emergent, dedicata a giovani gallerie con progetti e artisti internazionali. La sezione Photography, curata da Walter Guadagnini, amplierà la proposta espositiva portando in fiera opere di fotografi di fama internazionale ed esperimenti di giovani promesse. Infine, la sezione Project Space sarà curata da Marco Roberto Marelli e presenterà il progetto International Laser Print Show che prevede la partecipazione di importanti projects space provenienti da tutto il mondo, selezionati e coordinati da Dario Moalli in collaborazione con un team di curatori internazionali. Le tematiche attivate dai project space saranno approfondite attraverso un public program volto a coinvolgere il pubblico.
Anche quest’anno la fiera offrirà al suo pubblico un programma di eventi e iniziative collaterali, tra cui quattro mostre organizzate all’interno del polo fieristico. “All’origine della carta: cinque papiri dal museo egizio di Firenze”, organizzata da Giorgio Piccaia e Maria Cristina Guidotti con il supporto di Corrado Basile, “Luigi Pericle. L’alchimista pittore”, a cura di di Marzio e Manazza, “Gli orologi molli di Salvador Dalì” e, infine, “LOVE” una esposizione di installazioni del fotografo di moda Bob Krieger.
Inoltre, da lunedì 16 a domenica 22 settembre, Lugano sarà lo scenario di inaugurazioni, mostre, eventi e aperture speciali in spazi pubblici e privati, una Art Week che sfocerà nella fiera WopArt.

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