ArtVerona 2024. Foto Giuseppe Marinelli
Veronafiere ha annunciato l’apertura del bando per la selezione della nuova direzione artistica di ArtVerona: l’incarico avrà durata triennale. La 19m edizione della fiera si è chiusa il 13 ottobre 2024 ed è stata l’ultima diretta da Stefano Raimondi, in carica dal 2019-2020. Nel 2025, dunque, ArtVerona entrerà nel suo ventesimo anno, «Un traguardo importante che impegna Veronafiere in un progetto di rafforzamento della manifestazione», spiegano dall’organizzazione, anticipando nuovi investimenti già in essere, «In un’ottica di crescita e valorizzazione della sua immagine e delle sue proposte».
«Tra le prime manifestazioni dedicate al mercato dell’arte in Italia, ArtVerona è una fiera che opera per formare nuovi pubblici nell’ambito del collezionismo d’arte moderna e contemporanea», lavorando in dialogo con il proprio territorio di riferimento che, per vocazione, sviluppa gran parte del sistema imprenditoriale del Paese. «Lo stretto dialogo avuto tra la fiera, le gallerie, i collezionisti e le istituzioni culturali ed economiche della città, ha portato negli anni ad affrontare con nuove soluzioni un contesto in continuo cambiamento, creando così un nuovo modello di fiera permanente, trasversale, accessibile».
La procedura prevede la presentazione della candidatura entro e non oltre il termine del 31 ottobre, compilando il form a questo link. Entro il 25 novembre i candidati dovranno presentare un progetto culturale triennale per ArtVerona che preveda un’ipotesi di sviluppo, di riposizionamento della manifestazione e della sua capacità di attrazione di nuovi pubblici. La prima selezione avverrà attraverso la valutazione del profilo, del curriculum e del progetto presentato dai candidati. Nella seconda fase della selezione la commissione definirà la rosa finale di candidati a cui verrà proposto un colloquio che permetterà l’approfondimento delle esperienze professionali maturate e la verifica del possesso delle competenze in relazione all’incarico da conferire.
Tra i requisiti richiesti, una comprovata conoscenza del settore e attività di collaborazione con gallerie, curatori, artisti o altri operatori del settore a livello nazionale e internazionale. In particolare, il progetto, redatto in un massimo di dieci cartelle, dovrà sviluppare l’identità della manifestazione, ampliare la capacità di attrazione di differenti pubblici a partire da gallerie, nuovi collezionisti, direttori di musei e fondazioni, imprenditori e sponsor ma anche valorizzare la ricerca e la sperimentazione artistica. Richiesta anche una specifica attenzione alla promozione della collaborazione con le istituzioni e la sinergia con il territorio, favorendo il networking tra artisti e imprese.
Il bando può essere scaricato qui.
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