Frieze London e Frieze Masters ridimensionate. Appuntamento ad ottobre

di - 23 Giugno 2020

“Sarà necessario apportare cambiamenti significativi alle fiere per rispecchiare i tempi in cui ci troviamo. Pertanto, prima di chiedervi di impegnarvi nuovamente nella fiera, abbiamo voluto definire le conseguenze che molto probabilmente comporteranno queste misure”. Questo si legge nella lettera che Frieze ha inviato ai galleristi a proposito della prossima edizione di Frieze London e Frieze Masters.

Il prossimo ottobre quindi la fiera sarà decisamente ridimensionata, scrivono direttore globale di Frieze Fairs Victoria Siddall, il direttore artistico Nathan Clements-Gillespie e il vicedirettore Romilly Stebbings. In primo luogo, le fiere saranno più piccole e Frieze afferma che sta “esplorando modi per ripensare lo spazio, inclusa la possibilità che Frieze London e Frieze Masters siano riuniti sotto lo stesso tetto sul lato sud di Regents’ Park (che solitamente ospita solo Frieze London).”

Da Londra stanno pianificando anche le misure specifiche su pubblico e luoghi di servizio: si legge che la fiera “introdurrà anche nuove misure per garantire la salute e la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti nelle fiere”, inclusi, a titolo esemplificativo, “scanner termici agli ingressi, pass digitali e aree pubbliche reinventate come caffè e bagni”. Anche il layout degli spazi verrà modificato, con ingressi e uscite aggiuntivi.

Sarà consentito l’ingresso a un minor numero di visitatori e Frieze “darà la priorità ai visitatori invitati dai nostri espositori con ingresso a orario, per accogliere lo stesso numero di ospiti VIP arrivati al primo ingresso dell’anno scorso.”

La lettera aggiunge: “Continuiamo anche a pianificare la Frieze Week e siamo fortunati ad avere una straordinaria comunità di gallerie qui a Londra che ci supportano. Sappiamo che ci sarà un focus più locale su Londra e sull’Europa quest’anno, ma la Frieze Week ha sviluppato una portata senza pari che porta energia e attenzione agli artisti, alle gallerie e ai musei della città: quest’anno non farà eccezione.”

Anche Frieze London così si adegua alle misure dettate dal distanziamento sociale per prevenire una seconda ondata di Covid-19, ma, per ora, non punta tutto sull’online. Un segnale di realismo e di ottimismo, sperando in una edizione 2021 che torni ai vecchi fasti.

Articoli recenti

  • Mostre

A Venezia c’è un po’ di Sardegna: l’anima dell’argilla in mostra a Palazzetto Tito

Fino al prossimo 25 aprile, presso Palazzetto Tito, la mostra “Forme d’argilla” ricostruisce cento anni di produzione in ceramica in…

23 Aprile 2026 22:30
  • Progetti e iniziative

I Paesi Baschi tornano a Venezia: cinquant’anni di arte e resistenza

Dal 6 all'8 maggio, un programma multidisciplinare rievoca lo storico approdo dei Paesi Baschi alla Biennale del 1976: un ponte…

23 Aprile 2026 19:29
  • Design

When Apricots Blossom: l’artigianato dell’Uzbekistan come motore di rinascita alla Design Week

Palazzo Citterio, fino al 26 aprile, ospita una mostra che trasforma il dramma del Mar d'Aral in progetto di futuro:…

23 Aprile 2026 16:12
  • Teatro

Gabriele Vacis porta sulla scena la parola calda, ostinata e contraria dei Vangeli

La parola dei Vangeli diventa esperienza teatrale: Gabriele Vacis porta in scena uno spettacolo di grande intensitĂ  e attualitĂ , dalla…

23 Aprile 2026 16:10
  • Mercato

Ad Art Basel 2026, l’effetto sorpresa diventa strategia

La maxi fiera annuncia “Basel Exclusive”: a Basilea, a giugno, alcune opere importanti saranno svelate solo il primo giorno di…

23 Aprile 2026 16:00
  • Fotografia

World Press Photo 2026: quando le fotografie raccontano il mondo, dall’ICE a Gaza

Il World Press Photo 2026 annuncia i vincitori: immagini che raccontano conflitti globali ma anche storie di resistenza, tra New…

23 Aprile 2026 13:15