Federica Belli, The Eye, 2020
Si aprono oggi le porte di MIA – Milano Image Art Fair dopo lo stop dovuto ai vari lockdown, nella nuova cornice del SUPERSTUDIO MAXI in Via Moncucco, nuovo polo della fotografia a Milano. La nuova sede, con i suoi 7mila metri quadrati di spazio, accoglie questa edizione post-pandemica dando la possibilità a MIA di ampliare lo spettro di attività in programma rispetto al passato. «Ci piace altresì sottolineare il significato simbolico di questo trasferimento: MIA Fair è il primo grande evento di questa sede, che sorge in zona Famagosta a Milano, un quartiere in rapida evoluzione che si candida a essere, nel prossimo futuro, uno dei poli culturali più propositivi della città, una prospettiva in cui crediamo e su cui vogliamo scommettere», mettono in chiaro Fabio e Lorenza Castelli, ideatore e direttrice di MIA.
Una strategia di sviluppo che coinvolge anche altri ambiti e nuove relazioni, come nel caso della nuova partnership tra MIA e Fiere di Parma, recentemente istituita per dare impulso al mercato della fotografia e attrarre investimenti internazionali.
Un aspetto interessante di questa edizione – che sarà visitabile al SUPERSTUDIO fino al 10 ottobre – è sicuramente la sezione phygital disponibile sul sito di MIA, ArtOnWall, che impiega una tecnologia che connette il mondo online a quello offline aprendo le porte a una costumer experience più completa e al passo coi tempi. Tornando in presenza, la Main Section raccoglie 90 gallerie internazionali mentre vengono presentate anche altre due nuove sezioni.
La prima è MIDA – Milan Image Design Art, dedicata a progetti che si focalizzano sull’intersezione tra la fotografia e il design, con 11 espositori. Nell’ambito di questa sezione sarà presentata “Parallel” una mostra curata da Mosca&Partners, di Valerio Castelli e Caterina Mosca, con una selezione di oggetti ideati da designer internazionali contemporanei. La seconda è Beyond Photography, che si occupa del rapporto fra fotografia e arte contemporanea. Al suo interno, la mostra curata da Domenico de Chirico, riservata alle gallerie con un’attività focalizzata sulla promozione delle generazioni più recenti di artisti internazionali, il cui progetto espositivo, pensato ad hoc, si pone come un dialogo tra fotografia e una sola opera realizzata con altri media, come scultura, installazione, pittura e video.
Spazio dovuto anche ai premi: BNL Gruppo BNP Paribas, Main Partner di MIA Fair per il decimo anno consecutivo, ha premiato la ventiduenne Federica Belli con il Premio BNL Gruppo BNP Paribas per l’opera The Eye, presentata dalla Galleria Valeria Bella di Milano.
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