Sono tempi di cambiamenti per tutti. Anche e soprattutto per i siti culturali, che hanno dovuto rivedere metodi e strategie al cospetto di un evento così totalizzante, pervasivo come quello della pandemia da Covid-19, se è vero che, come riportato da uno studio dell’Unesco, 85mila musei, cioè il 90% dei luoghi della cultura sparsi su tutta la superficie terrestre, sono stati costretti a chiudere temporaneamente le porte. Insomma, la sfida è tutta da raccogliere, molte sono le incognite ma anche le possibilità ed è di questi argomenti, tra l’altro, che si parlerà in occasione di RO.ME – Museum Exhibition, la fiera internazionale dedicata ai musei e ai luoghi culturali, realizzata da Fiera Roma e ISI.Urb, col patrocinio di Mibact, Maeci, Roma Capitale, Regione Lazio, Unioncamere Lazio e Camera di Commercio di Roma, che conferma la sua terza edizione, dal 25 al 27 novembre 2020.
In questo contesto, quale strategia di recovery per musei e i luoghi della cultura? Quali mission e strumenti di intervento da rinnovare? Quali audience, quale empowerment organizzativo? Come costruire progetti sostenibili e accessibili? Come cambiano le modalità di fruizione del patrimonio culturale? A portare le loro esperienze, a raccontare di progetti innovativi e case study, alcune tra le più autorevoli istituzioni e i protagonisti della cultura, con oltre 100 espositori e 150 ospiti, in un format rinnovato e ripartito tra eventi in presenza e webinar, che andrà anche oltre i giorni e gli spazi della fiera.
RO.ME – Museum Exhibition, infatti, sarà il primo marketplace di settore che, dal 2020, non chiuderà mai, consentendo agli espositori e ai visitatori professionali di accedere a contenuti e a servizi profilati anche dopo la manifestazione.
Tanti i temi in programma per la terza edizione di RO.ME 2020. Eccone alcuni.
Museo Inclusivo: prospettive e cambiamento. Storytelling, social impact, advocacy, audience development & engagement.
Museoalcentro: alla scoperta dei valorei del sistema museale nazionale.Virtual experience & poster session di musei di piccole e medie dimensioni e dei luoghi culturali.
Raffaello alle Scuderie del Quirinale. Come la pandemia ha mutato i modelli di programmazione e organizzazione e i canoni di fruizione delle mostre.
La sfida della trasformazione digitale. Strategie, contenuti, esperienze per l’accessibilità di collezioni pubbliche di musei, archivi e biblioteche, proprietà intellettuale e diritti d’autore.
Art Patronage: le nuove tendenze della filantropia. Protagonisti, modelli di patronage, donazioni, art bonus e sponsorizzazioni di beni culturali.
Award Unesco. Premio alla più significativa esperienza di gestione di un sito culturale, conferito in collaborazione con la Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura.
Le fondazioni dell’arte. Le eccellenze italiane nella ricerca, nella valorizzazione e nella promozione dell’arte contemporanea.
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