Un nuovo team curatoriale per DAMA 2020, la fiera di Torino che punta in alto

di - 24 Febbraio 2020

Continuano i cambiamenti per DAMA, la fiera d’arte che dal 2016 anima la Torino Art Week. Dopo una convincente quarta edizione, a ottobre 2019, in due nuove sedi – a Palazzo Coardi di Carpeneto e Palazzo Birago di Borgaro – si aggiorna anche il team curatoriale. Per la sua quinta edizione, infatti, DAMA sarà guidata da una nuova squadra, la cui missione dichiarata sarà quella di migliorare il posizionamento all’interno del calendario internazionale dell’arte, rafforzando la proposta alternativa focalizzata su singole presentazioni.

Il nuovo team di DAMA 2020, all’insegna della collaborazione

Il nuovo curatore designato per la selezione delle gallerie è Ludovica Parenti, di base a Berlino, cofondatrice della piattaforma Longtang a Zurigo e proveniente da un’esperienza come responsabile del coordinamento artistico e delle relazioni VIP nella fiera Liste a Basilea. Parenti lavorerà al fianco di Elise Lammer, curatrice di Learning Better, il Live Programme di DAMA 2019, che abbiamo visto a Palazzo Birago. Lammer vive e lavora a Basilea, è fondatrice e direttrice di Alpina Huus, piattaforma di ricerca che indaga la relazione tra performance e spazio domestico attraverso un programma annuale.

Continuerà il supporto agli artisti emergenti attraverso la collaborazione con l’agenzia Siliqoon, che ogni anno inviterà un artista a interpretare la veste grafica di DAMA. L’artista selezionato per l’edizione 2020, che si terrà da mercoledì 4 novembre a domenica 8 novembre, sarà presto annunciato.

Due sedi e un cuore

Il nuovo team, inoltre, punterà a ridefinire la visione di DAMA attraverso un maggiore coordinamento tra le due sedi che si confermano essere Palazzo Coardi di Carpeneto in Via Maria Vittoria 26, e Palazzo Birago di Borgaro, sede della Camera di Commercio di Torino, in Via Carlo Alberto 16, a pochi minuti a piedi l’uno dall’altro e nel cuore della città, tra la rinomata Piazza Carlina e la storica Piazza Carignano.

Il progetto della quinta edizione prosegue nella volontà di migliorare ulteriormente la proposta, per offrire alle gallerie e agli artisti invitati non solo un momento di confronto tra le loro esperienze ma anche un’occasione di interazione con la storia di Torino.

Articoli recenti

  • Fotografia

90 anni di fotografia italiana e non solo, in bianco e nero: la mostra a The Pool di Milano

Gli spazi di The Pool NYC di Milano ospitano il secondo capitolo di un ambizioso progetto espositivo dedicato al grande…

19 Febbraio 2026 18:30
  • Fiere e manifestazioni

Investec Art Fair apre le porte a Cape Town: la proposta delle gallerie italiane

Apre le porte la 13ma edizione di Investec Art Fair di Cape Town: cinque gallerie italiane costruiscono percorsi distinti, tra…

19 Febbraio 2026 17:39
  • Beni culturali

Campanile di Giotto, al via i restauri: un investimento da 60 milioni per Piazza del Duomo a Firenze

Al via il restauro integrale del Campanile di Giotto, mentre sono in conclusione i lavori al Collegio Eugeniano e prosegue…

19 Febbraio 2026 17:03
  • Mostre

La promessa latente nella fotografia perturbante di Linda Fregni Nagler

Con una serie di opere realizzate nell’arco degli ultimi vent’anni, la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di…

19 Febbraio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Collezionare significa costruire un ecosistema complesso: intervista a Eugenio Sidoli

Amministratore delegato di Max Mara e fondatore, insieme alla moglie Sandra Varisco, di SpazioC21 di Reggio Emilia, Eugenio Sidoli ci…

19 Febbraio 2026 13:54
  • Fiere e manifestazioni

Art Paris 2026: due temi, 165 gallerie e tutte le altre novitĂ  della fiera parigina

Art Paris torna al Grand Palais dal 9 al 12 aprile 2026, con 165 espositori internazionali e due focus curatoriali,…

19 Febbraio 2026 12:43