Categorie: fiere e mercato

opinioni | L’arte è ovunque: Museum Expressions 2002

di - 4 Febbraio 2002

Come promesso ai lettori di Exibart, “alla fine della fiera”, eccoci a fare un bilancio della settima edizione di Museum Expressions, salone professionale per eccellenza dell’oggettistica museale.
Nella sua tre giorni parigina Museum Expressions ha accolto al Palazzo dei Congressi di Porte Maillot più di 5000 visitatori che hanno potuto analizzare le novità di oltre duecento espositori internazionali fra musei, produttori, distributori e fornitori di quelli che i francesi chiamano “oggetti derivati”.
Difficile relazionarvi esaustivamente sulle tipologie degli oggetti: possiamo dire che ormai non ci sono più limiti o freni alla fantasia di chi progetta questi prodotti e quindi abbiamo potuto vedere l’arte riprodotta non più solo su cartoline, poster e magliette, ma anche su ogni tipo di indumento, come ad esempio i grembiuli da cucina, o di oggetto, quali doppi metri pieghevoli da muratore, fiaschette da tasca per superalcolici (ma chi le usa oggi?) o addirittura sui cioccolatini (ottimi, fra l’altro!).
Fra gli stand più interessanti la palma va sicuramente a quello della British Museum Company, società che commercializza gli oggetti realizzati a partire dalle ricchissime collezioni dell’omonimo museo londinese, non a caso posizionata in un ampio stand in posizione baricentrica al Salone e che prendeva il posto del grande assente, la Réunion des Musée Nationaux francese, cioè il gruppo che produce e commercializza prodotti a stampa ed oggettistica per tutti i musei nazionali francesi e che, in molti paesi europei (fra cui anche l’Italia) gestisce diversi prestigiosi punti vendita.
Un altro espositore interessante, con un rapporto qualitativo degli oggetti esposti inversamente proporzionale alla dimensione dello stand era il parigino Museo Rodin, che, non a caso, ha vinto il premio di una giuria professionale come miglior stand.
Durante il Salone, come sempre, si sono svolte anche tre giornate di seminari, dedicate a temi che quest’anno si sono concentrati soprattutto sul mondo del tessile e della moda con incontri con e fra professionisti di questi settori.

articoli correlati
Museum Expression 2002
Museum Expression 2001

franco melis
visitata il 10-12.I.2002


Ulteriori informazioni e statistiche (in francese o inglese) al sito ufficiale www.museum-expressions.tm.fr

[exibart]

Articoli recenti

  • Fotografia

Kyoto, città della fotografia: cosa abbiamo visto al Kyotographie 2026

Il festival Kyotographie esplora il concetto di limite attraverso mostre tra templi, architetture storiche e spazi urbani, con artisti da…

14 Maggio 2026 12:42
  • Musei

Firenze non è un museo: la nuova identità di GAMB ridisegna anche la città

Firmata da Migliore+Servetto, la nuova identità visiva di GAMB Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello apre una riflessione…

14 Maggio 2026 11:39
  • Mostre

Andrea Mirabelli porta in pittura il collasso dei simboli politici

Per la sua prima mostra da A+B Gallery di Brescia, Andrea Mirabelli presenta dipinti inediti e una scultura dedicati alla…

14 Maggio 2026 10:35
  • Mostre

Per Sonia Kacem l’ornamento è forma pura: la mostra a Palermo

Per la sua personale a L’Ascensore di Palermo, Sonia Kacem trasforma lo spazio in una superficie di pura forma: una…

14 Maggio 2026 9:29
  • Progetti e iniziative

Arte tra le Dolomiti: due nuove opere in programma per RespirArt 2026

La 18esima edizione di RespirArt porta nelle Dolomiti del Trentino le nuove opere site specific di Antonella De Nisco e…

13 Maggio 2026 18:14
  • exibart.prize

La Fondazione Ado Furlan presenta la mostra personale di Arianna Ellero

La pittura non costruisce immagini: costruisce condizioni. Il segno non descrive, incide; il colore non rappresenta, agisce

13 Maggio 2026 17:08