Carol Rama nella sua casa studio. Foto Pino Dell’Aquila © Archivio Carol Rama, Torino
Dopo il successo dell’ultimo appuntamento online, l’organizzazione AitArt – Associazione italiana Archivi d’Artista presenta la settima edizione del corso per Curatore di Archivi d’artista, diretto da Alessandra Donati e che verrà svolto sulla piattaforma Google Meet, nei giorni 19-20-25-26-27 novembre 2020. Un corso completo e multidisciplinare che coinvolge docenti, esperti e professionisti del settore, di vari temi e materie.
L’obiettivo formativo del corso è quello di fornire le conoscenze e le competenze per gestire un archivio, per comprenderne il materiale conservato con le sue peculiarità e specificità, capirne l’importanza per lo sviluppo e il mantenimento della carriera dell’artista nel mercato dell’arte, soprattutto per la catalogazione e il riconoscimento dell’autenticità delle opere.
Nel panorama artistico e nel mercato dell’arte, l’archivio d’artista riveste un ruolo sempre più importante ed è considerato un’istituzione che riveste funzioni fondamentali, in particolare nel problematico mondo dell’arte contemporanea. L’archivio è uno strumento culturale ma anche economico, in relazione alla salvaguardia dell’identità dell’artista e delle sue opere, controllando i materiali e fornendo le conoscenze per l’organizzazione e la realizzazione di mostre e cataloghi, per la certificazione dell’autenticità.
Un archivio, quindi, è un’organizzazione complessa, la cui gestione richiede figure specializzate e poliedriche a cui sono richieste diverse competenze, da quelle archivistiche e storicoartistiche a quelle giuridiche e legali, per gestire tutto ciò che riguarda la proprietà e la circolazione dell’opera, preservarne il diritto d’autore e per un’adeguata attività di due diligence e certificazione dell’autenticità della produzione.
Queste esigenze sono tenute ben presenti nel Corso per Curatore di Archivi d’Artista promosso da AitArt, che ha organizzato un programma di studio diversificato e aggiornato tra temi e materie umanistico-storiche, giuridiche, tecniche e informatiche.
In un momento in cui la cultura e l’istruzione subiscono l’ennesima battuta di arresto e di rallentamento, con la chiusura di archivi e biblioteche, questa iniziativa risulta maggiormente significativa. Testimonianza delle istituzioni che non si arrendono nel formare giovani esperti e futuri professionisti del settore e nel contribuire a diffondere l’importanza e la coscienza di una preparazione adeguata per il settore dei beni culturali.
Gli archivi esistenti sono aumentati numericamente nel tempo ed è cresciuta la consapevolezza da parte degli artisti di dotarsi di un’organizzazione di questo tipo, per mantenere in vita il loro lavoro e “metterlo in sicurezza”. Ma ci sono ancora molti patrimoni documentari e produzioni d’arte contemporanea da valorizzare e conservare. D’altronde, nel panorama contemporaneo, in cui i linguaggi artistici mutano continuamente, è di fondamentale importanza istituzionalizzare il lavoro, testimoniarne l’originalità e l’intenzione dell’artista per salvaguardarle.
Il corso nasce a partire da dei quesiti quali: Come redigere un certificato di autenticità? Quali sono i modelli di contratto per il prestito delle opere? Quali diritti ha l’artista e quali gli aventi causa? Quali sono i criteri per organizzare la struttura logica, giuridica e funzionale dell’archivio? Queste sono solo alcune delle domande che il corso per curatori d’archivio Aitart vuole affrontare, per un settore sempre più importante all’interno del mercato dell’arte e per sviluppare maggiore consapevolezza. Le iscrizioni sono aperte fino a esaurimento posti, entro il 15 novembre, compilando l’apposito modulo dal sito aitart.it.
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