La collezione Pirelli del MASP (Museo d’Arte di San Paolo) nasce dalla collaborazione fra l’azienda italiana ed il museo brasiliano 10 anni fa, nel 1991. Nel corso di questi anni sono state raccolte oltre 580 opere di 165 autori brasiliani di nascita o d’adozione, e rappresenta una delle più importanti collezioni nazionali che ha come scopo quello di stabilire parametri per la comprensione delle diverse tendenze della fotografia in Brasile nonché favorire la memoria storica dei movimenti politici estetici e culturali.
Nel suo piccolo il Brasile ha dato i natali a grossi autori (presenti nella mostra) come Sebastiao Salgado o Mario Cravo Neto, e questa collezione è un sunto, si della produzione nazionale, ma rappresenta nel contempo le varie tendenze e correnti innovative che nel corso degli anni hanno caratterizzato la produzione artistica internazionale. Troviamo infatti fra le circa 30 immagini proposte, che vanno dagli anni ’30 ad oggi foto di reportage, fotogrammi, elaborazioni “tradizionali” e digitali.
La prima tappa italiana è presentata a Roma nella sede dell’Ambasciata Brasiliana a piazza Navona, un palazzo prestigioso che da solo (ma non per sminuire l’esposizione) vale la pena visitare. Alcune delle immagini sono presenti in rete nel sito del MASP, abbastanza comprensibile anche per chi non conosce la lingua (è in brasiliano e non è prevista la sezione in lingua inglese, e tantomeno quella in italiano) presenta anche altri autori facenti parte della raccolta che sono stati proposti nelle altre esposizioni commemorative per festeggiare il decennale.
Maurizio Chelucci
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