Migrazione è uno spostamento, un mutamento verso aree diverse, verso condizioni di vita migliori. Si verifica in tutte le classi animali e risponde all’esigenza di un raggiungimento. Francesca Di Bonito rielabora questo concetto con il suo progetto Migrations, in mostra al Pan di Napoli fino al 2 settembre, un lavoro che nasce dall’idea dal passaggio che è insito nel processo vitale di ogni essere vivente: vegetale, animale o umano. Si migra sempre, non c’è altra scelta. L’unico modo affinché l’ecosistema perduri è accogliere.
Il progetto verte sui flussi ciclici, condizione evolutiva necessaria per l’adeguamento in un mondo in continuo divenire. Gran parte del lavoro di Di Bonito verte sul processo di migrazione tra la vita e la morte, un attraversamento che qualunque corpo vivente è destinato a oltrepassare.
Utilizzando una fotografia carica di simboli, Francesca Di Bonito racconta questo passaggio continuo. L’allegoria permette allo spettatore di riconoscersi in questo movimento nello spazio, in questa fase di cambiamento. Non importa lo strumento attraverso il quale Di Bonito approccia al suo lavoro. Che sia polaroid, analogica, scansione o iPhone l’importante è che il messaggio arrivi, che l’osservatore riesca a raggiungere una visione della sua realtà .
La mostra di Francesca Di Bonito a Napoli anticipa la pubblicazione del volume riguardante il progetto, che presenterà un’introduzione curata da Yvonne De Rosa. Un’intera sezione del libro sarà dedicata alle reliquie, fulcro di partenza del lavoro dell’autrice, che vede la fotografa nella sperimentazione di un collage volumetrico delle sue opere sotto forma di ex-voto.
Ospitata in un appartamento veneziano in fase di transizione fino al 1 marzo, l’esposizione riunisce opere di Stefania Serio, Kyle…
Dal bene monumentale al bene comune, la condivisione del patrimonio è il fil rouge delle celebrazioni per il ventennale del…
Si chiude il sipario sulla fiera di Bologna, sulla prima edizione diretta da Davide Ferri, dal titolo “Cosa sarà ”. Ecco…
Cronache visive della commedia umana tra splendore e decadenza. Una riflessione sulla pittura di James Stewart e la sua messa…
Dalla ricostruzione post-terremoto al rilancio internazionale: il direttore artistico Andrea Cusumano riflette sul ruolo pubblico dell’arte contemporanea e racconta il…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…