Categorie: Fotografia

Gli scatti di Irving Penn in mostra a Milano

di - 15 Ottobre 2021

Alcune delle fotografie più significative della carriera di Irving Penn sono in mostra da Cardi Gallery fino al 22 dicembre 2021. La prima occasione, dopo trent’anni, per il pubblico meneghino di riscoprire uno dei fotografi che più ha rivoluzionato il mondo della fotografia.

Self-Reflection (A), Italy, 1944
© The Irving Penn Foundation

Irving Penn

Irving Penn è considerato, di fatto, uno dei più grandi fotografi del Novecento. Cardi Gallery, collaborando con The Irving Penn Foundation ha messo in piedi questa esposizione che vuole anche mettere in luce il legame speciale di Penn con l’Italia.
La storia del fotografo, che ha trovato il successo a New York in un momento particolarmente complesso, traspare dalle immagini in mostra. Inizialmente, dopo gli studi di pittura, fu assunto da Harper’s Bazaar come artista: era proprio Alexey Brodovitch – un suo professore – a dirigere la famosissima rivista.
Dalla collaborazione con Harper’s Bazaar nacque poi quella con American Vogue che segnò la storia della rivista americana. Sono ben 150 le copertine scattate da Penn per Vogue America – tutte legate a editoriali di grande profondità che rimarranno per sempre nella storia dell’editoria di moda.

Irving Penn, Black and White Vogue Cover (Jean Patchett), New York, 1950
© Condé Nast

La mostra da Cardi Gallery

Courtesy Cardi Gallery e The Irving Penn Foundation

Per Anna Wintour, Irving Penn «cambiò radicalmente il modo in cui la gente vedeva il mondo, e la nostra percezione del bello». Il suo lavoro, meticoloso e delicato, viene incorniciato negli spazi ariosi di Cardi Gallery.
La moda ma anche i ritratti e gli aspetti più intimi del fotografo. Questa mostra – sviluppata su due piani – ci porta sia il luccichio del mondo della moda che le storie di coloro che Irving Penn ha deciso di immortalare, rigorosamente nel suo studio.

Curtesy Cardi Gallery e The Irving Penn Foundation

The Irving Penn Foundation

La Irving Penn Foundation si occupa di preservare ciò che rimane della carriera di questo grande fotografo – venuto a mancare nel 2009. L’obbiettivo della fondazione è, quindi, quello di rimanere una risorsa per chiunque sia interessato al lavoro e al percorso artistico di Penn.

Articoli recenti

  • Mostre

Corpo, forma, frattura, trasformazione. Malisa Catalani a Bologna

UNHUMAN, la personale di Malisa Catalani alla SimonBart Gallery di Bologna è in programma fino al 28 febbraio

22 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

Un’asta per il Rojava: gli artisti si mobilitano per sostenere la regione curda sotto attacco

Opere donate da artisti di diverse generazioni e provenienze diventano strumenti di intervento diretto in un contesto segnato da conflitto…

21 Febbraio 2026 21:52
  • Arte contemporanea

Quando la memoria si incrina e il tempo smette di scorrere: Andro Wekua a Milano

Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…

21 Febbraio 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Un nuovo modello di officina culturale: la Società delle Api a Roma

Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…

21 Febbraio 2026 17:00
  • Mercato

Freud, Bacon, Kossoff: la School of London va all’asta da Sotheby’s

Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessità…

21 Febbraio 2026 16:08
  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30