Milano Art Guide ed exibart presentano It’s a Mad, Mad, Mad, Mad World, un atlante della fotografia degli anni 2020, da scoprire ogni settimana su Instagram. L’ospite di questa settimana è Spyros Rennt. Per dare un’occhiata al takeover nelle stories del nostro account instagram, vi basta cliccare qui.
A cosa stai lavorando?
«Produco sempre materiale personale, che alla fine trova spazio in pubblicazioni future. Quest’anno ho preso parte ad alcuni progetti di moda molto interessanti, che saranno rivelati nel 2022!»
Come trovi ispirazione per il tuo lavoro? E cosa ti ispira di più?
«Esco e incontro persone. Sono sempre stato molto affascinato dai nuovi volti delle persone che conosco.»
Cosa significa fotografare negli Anni Venti del Duemila?
«Per me fotografare in questa epoca significa essere coscienti dei confini delle persone»
Il 2020 in una foto?
«Ja!, una delle foto esposte attualmente alla mostra Body Heat a Spazio Martín, fino al 5 dicembre»
Spyros Rennt vive e lavora tra Atene e Berlino. Il suo lavoro fotografico documenta la sessualità queer e la sottocultura rave attraverso un obiettivo personale. Lavori di Spyros sono stati esposti in mostre collettive in Europa e negli Stati Uniti, in spazi come lo Schinkel Pavillon (Berlino, 2019) e lo Schwules Museum (Berlino, 2021). Sue foto sono state pubblicate all’interno di diversi magazine in tutto il mondo tra cui Interview, i-D, Dazed, Sleek, Indie, Electronic Beats e Kaltblut. Nel 2021 Spyros viene selezionato da ARTWORKS come assegnatario della Stavros Niarchos Foundation Artist Fellowship. Due pubblicazioni monografiche Another Excess (2018) e Lust Surrender (2020) raccolgono parte del suo lavoro fotografico.
Per le altre interviste di It’s a Mad, Mad, Mad, Mad World potete cliccare qui.
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