Categorie: Fotografia

Le figure umbratili di Paolo Mussat Sartor, tra arte contemporanea e Canova

di - 6 Maggio 2024

Le foto di Paolo Mussat Sartor sullo scorcio degli anni Sessanta si inquadravano in una convivenza stabile di affiancamento serrato ai protagonisti dell’Arte Povera, e a autori gravitanti in ambito non solo torinese. Insostituibile la portata testimoniale dei ritratti di severa lucidità resi con tecniche predigitali, alcuni a animare le celebri lastre specchianti di Michelangelo Pistoletto.

Disponibilità intuitiva da fedele sismografo per rilevare le tempeste segniche nei dipinti di Emilio Vedova, angolazioni strategiche nelle installazioni iconiche di Giovanni Anselmo. Un’apertura affrancata dal lavoro parallelo in piena solitaria autonomia di visioni rubate viaggiando in automobile; tagli di Nature (1973) dal nitore iperrealista che inchioda e ingigantisce; Gambe (1992-1993) apparizioni di snellezze filiformi sottratte al buio drammatico caravaggesco.

Installation view, PAOLO MUSSAT SARTOR, “ FIGURE” 1999-2005, galleria Photo & Contemporary di Torino
Installation view, PAOLO MUSSAT SARTOR, “ FIGURE” 1999-2005, galleria Photo & Contemporary di Torino

Nelle foto tra il 1999 e il 2005 selezionate in una mostra che ha appena chiuso i battenti a Torino si affaccia un universo di “figure” femminili incantevole per intensa potente semplicità. Le immagini ritoccate con interventi pittorici di pigmenti a olio a conferma della permeabilità tra linguaggi artistici diventano, in alternativa, volumi puri di corpi materializzati interamente a colpi di chiarore e ombra. A scolpirli sembra il buio, da parte loro emanano una luce soffocata che rende comprensibili nudità misteriose. In pose flesse, ripiegate su di sé, distese, accovacciate. Un gioco elastico di schiene e gambe retrattili di sofficità seduttiva mai sovraesposta con ammiccamenti di senso che le pose potrebbero suggerire.

Installation view, PAOLO MUSSAT SARTOR, “ FIGURE” 1999-2005, galleria Photo & Contemporary di Torino
Installation view, PAOLO MUSSAT SARTOR, “ FIGURE” 1999-2005, galleria Photo & Contemporary di Torino

Donne anonime dal volto celato, spesso forme viste da tergo. Il riuso della statuaria antica di Pistoletto con la Venere Callipigia o “dalle belle natiche” così come l’oscillazione tra “innocenza e peccato” o idealità e realtà, refrain nel mito di Canova, sembrano applicarsi in questo contesto portando argomenti a confronto.

Le “figure” di Paolo Mussat Sartor appartengono a una classicità inventata, ricreata. È come se i corpi ritratti non siano carne e sangue, dotati di luce propria diventano forme luminose senza tempo.

Installation view, PAOLO MUSSAT SARTOR, “ FIGURE” 1999-2005, galleria Photo & Contemporary di Torino
Installation view, PAOLO MUSSAT SARTOR, “ FIGURE” 1999-2005, galleria Photo & Contemporary di Torino

Fotografi italiani della stessa generazione attratti dal paesaggio del nudo femminile l’hanno riprodotto seguendo canoni propri. Franco Fontana l’ha ambientato come effige di bellezza patinata per una pagana gioia di vivere. Lorenzo Capellini evocata la storia dell’arte e l’esaltazione della nudità, accostando per restare in tema canoviano la silhouette di una modella riconoscibile senza veli nella luce cruda a “Le tre Grazie”.

Oltre al chiarore speciale dei corpi dalle foto di Paolo Mussat Sartor nel loro insieme sembra levarsi un discorso silenzioso.

Installation view, PAOLO MUSSAT SARTOR, “ FIGURE” 1999-2005, galleria Photo & Contemporary di Torino
Installation view, PAOLO MUSSAT SARTOR, “ FIGURE” 1999-2005, galleria Photo & Contemporary di Torino

In linea con la rudezza, la responsabilità nell’agire dell’etica calvinista passate in eredità all’Arte Povera e nella poetica di Paolo Mussat Sartor. Con la ferma messa in scena si attende che dal vuoto attorno, dal buio luminoso possa giungere qualcosa.

Nell’assistere allo spettacolo, guardando l’oscurità diventiamo semplicemente parte di questa quiete. Fissando la luce intensa con cui si manifesta la visione improvvisa della Nuda veritas restiamo coinvolti dall’erotismo della sua presenza.

Installation view, PAOLO MUSSAT SARTOR, “ FIGURE” 1999-2005, galleria Photo & Contemporary di Torino
Installation view, PAOLO MUSSAT SARTOR, “ FIGURE” 1999-2005, galleria Photo & Contemporary di Torino

Se con l’avanzare dell’età secondo l’autore non diminuisce la distanza dal desiderio, cresce piuttosto il turbamento per questo nulla incombente manifesto, il suo esatto opposto.

Installation view, PAOLO MUSSAT SARTOR, “ FIGURE” 1999-2005, galleria Photo & Contemporary di Torino

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Quando la memoria si incrina e il tempo smette di scorrere: Andro Wekua a Milano

Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…

21 Febbraio 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Un nuovo modello di officina culturale: la Società delle Api a Roma

Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…

21 Febbraio 2026 17:00
  • Mercato

Freud, Bacon, Kossoff: la School of London va all’asta da Sotheby’s

Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessità…

21 Febbraio 2026 16:08
  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30
  • Design

Torna la Lidl mania: tutti in fila per la nuova bag disegnata da Nik Bentel

Lidl lancia la Trolley Bag firmata Nik Bentel: una borsa in acciaio ispirata al carrello della spesa e destinata a…

21 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Il caso Goliath si chiude: il Sudafrica non parteciperà alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la cancellazione del progetto di Gabrielle Goliath, considerato "divisivo" per il coinvolgimento di una poetessa palestinese, il Sudafrica conferma…

21 Febbraio 2026 11:30