Categorie: Fotografia

Non recensiti: la raccolta inedita di Gabriele Basilico, sulla Milano che non c’è

di - 4 Agosto 2021

Unire la ricerca di una nuova visibilità per architetture e paesaggi alla definizione di un approccio poetico individuale, in grado di dialogare con l’insieme delle arti visive della nostra epoca, è una capacità che pochi artisti hanno. Gabriele Basilico (Milano, 1944-2013), architetto di formazione e noto come uno dei più grandi della fotografia italiana ed europea, è riuscito come nessun’altro a rivoluzionare la fotografia documentaria rendendola tanto intensa quanto descrittiva, un segno visivo del reale, del territorio e delle dinamiche sociali che in essa vivono ed evolvono.

Stregato dalla forma e dall’identità delle città infatti, all’interno della sua vasta opera di riflessione sui mutamenti dei territori urbanizzati – nel passaggio dall’era industriale a quella postindustriale – ha dato vita a una ininterrotta narrazione di luoghi e scenari nei quali l’uomo contemporaneo vive e si esprime. Così, alla fine degli anni ‘70, prima di essere l’istituzione che poi è diventato, ha sperimentato vari campi del medium fotografico. Abbandonate le fabbriche, i palazzi e la coerenza delle linee, diveniva testimone oculare dell’allora bistrattato mondo dell’avanspettacolo.

Attratto dai “bassifondi” cittadini, Basilico immortalava senza giudizio o premeditazione ambienti a lui desueti. Nei night club milanesi e romagnoli avviava un’indagine delicata e personalissima di attori, spogliarelliste e performer “non recensiti” dalla stampa dell’epoca. Ne visse lo spirito, l’armonia e la sottocultura, accettando dentro l’obiettivo ogni elemento normalizzante o dirompente che fosse. Il mezzo fotografico lo aiutava a essere un traduttore di libertà, di cura per l’alterità, allegria e spensieratezza. Qualcosa di formidabile, esteticamente rimasto sconosciuto troppo a lungo.

Grazie al contributo della moglie Giovanna Calvenzi – Presidente del Museo Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo – e di Alberto Saibene co-fondatore della casa editrice Humboldt Books, questi importanti reperti visivi, rinvenuti solo recentemente all’interno di una scatola, possono essere ora fruiti premettendoci di penetrare ancora una volta la volontà di Basilico di elaborare una sintesi intorno alle forme dello spazio urbano e di quello naturale e umano, raccontandone tutte le sue sfaccettature e complessità.

Il libro “Gabriele Basilico. non recensiti” è stato presentato a luglio, da Giovanna Calvenzi e Alberto Saibene, in dialogo con il giornalista Michele Smargiassi, all’interno del palinsesto di Triennale Estate, come un primo momento sull’indagine di ciò che di altro il grande fotografo ci ha lasciato. Un’occasione che non solo aggiunge un pezzetto alla sua opera, per cui «Fotografare una città significa fare scelte tipologiche, storiche, oppure affettive, ma più spesso vuol dire cercare luoghi e creare storie, relazioni anche con luoghi lontani archiviati nella memoria, o addirittura luoghi immaginari. Questi luoghi sono strade, edifici, piazze, scorci, orizzonti, più raramente vedute panoramiche, che alla fine si risolvono in un viaggio, un percorso dentro la città». Ma vuole essere anche uno stimolo a tornare a vivere insieme la cultura e le città, dare voce a diversi temi sociali e fornire chiavi di lettura alternative per interpretare gli spazi del contemporaneo.

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Musei

Al Museo Carlo Maria Martini di Milano, l’iconografia antica dialoga con il presente

Anche nel 2026, il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano propone una programmazione aperta alla contemporaneità: quattro artisti in…

9 Gennaio 2026 18:10
  • Arte contemporanea

La Kunsthaus Bregenz ospita la mostra di un artista che vuole rimanere senza identità

Nell’iconico edificio di Peter Zumthor l’artista senza nome non presenta opere d’arte, ma una casa modulare che ospiterà in futuro…

9 Gennaio 2026 16:34
  • Fiere e manifestazioni

MIDO 2026: il mondo dell’occhialeria e del design si incontra a Fieramilano

Attesi circa 1200 espositori da 50 Paesi con 140 new entry e visitatori da oltre 160 nazioni: ultimi preparativi per…

9 Gennaio 2026 15:46
  • Progetti e iniziative

Transforming Arts: a Catania due giorni per ripensare l’arte nell’era del digitale

L'Accademia di Belle Arti di Catania presenta, a Palazzo Biscari, un forum del progetto ART.IT dedicato a creative coding, arte…

9 Gennaio 2026 13:58
  • Attualità

In Spagna, il nuovo polo del Museo Guggenheim di Urdaibai non si farà

A seguito delle proteste della popolazione, è stato definitivamente abbandonato l’ambizioso progetto di una nuova sede del Museo Guggenheim nella…

9 Gennaio 2026 12:52
  • Mostre

Stuart Ringholt mette in discussione l’immagine e la nostra capacità di leggerla

A Torino, la prima mostra personale italiana di Stuart Ringholt: paesaggio e censura attraverso la pratica della cancellazione e della…

9 Gennaio 2026 12:26