Categorie: Fotografia

Tête à Têtes. Ritratti dell’Africa Occidentale

di - 7 Ottobre 2020

Dal 18 settembre, a Londra, presso la David Hill Gallery, è aperta al pubblico la mostra Tête à Têtes, incentrata sul ritratto dell’Africa Occidentale. Dall’Indipendenza fino al ventunesimo secolo la mostra presenta il lavoro di alcuni dei fotografi più importanti e influenti dell’Africa Occidentale, fra cui Sanlé Sory, Rachidi Bissiriou, Malik Sidibé e Leonce Raphael Agbodjélou.

Curata da Carrie Scott in collaborazione con David Hill, l’esposizione celebrala nuova luce sotto cui vediamo l’Africa Occidentale nel contesto post-coloniale. Il percorso infatti parte dal 1957, anno dell’indipendenza del Ghanda, il primo paese nell’intera regione che ha dato vita al processo di decolonizzazione: in questi anni la fotografia, prima considerata uno strumento meramente burocratico, da vedere con sospetto, inizia a diventare un importante strumento di testimonianza ancor prima utilizzato come strumento giornalistico.

L’ottimismo che contraddistingue questo periodo aiuta la diffusione di una fotografia che immortala lo spirito del tempo durante il processo di fusione culturale. Si assiste così all’imposizione di nuove identità ed obiettivi della società post coloniale.

Il ritratto è al centro di questa esposizione: status e prestigio vengono associati ai protagonisti di questi ritratti all’interno della comunità. Dalle fotografie di questo periodo è possibile assimilare una dimensione metropolitana, cosmopolita e vivace, quasi contagiosa: i personaggi sono ritratti nei loro panni migliori, vogliono essere visti sotto una nuova luce.

La storia della David Hill Gallery è legata sin dal 2017 al Africa Occidentale: in questo anno fu la prima galleria a presentare i lavori di Ibrahima Sanlé Sory, primo fotografo africano esposto in un museo americano, l’Art Institute of Chigago, nel 2018.

Avendo iniziato la sua carriera nel 1960 quando il Burkina Faso, suo paese d’origine, ottenne l’indipendenza, Sory cattura l’esuberanza dei giovani africani immersi in una dimensione nuova e fresca. Nuovi stili di musica e danza segnano infatti il primo decennio dell’indipendenza africana.

La David Hill Gallery prende sotto la sua ala anche altri fotografi presenti in questa mostra: Rachidi Bissirou, Malick Sidibé e Leonce Raphael Agbodjélou.

Le fotografie di Rachidi Bissirou non erano mai state mostrate al di fuori del Benin dove aprì il suo studio nel 1968. La sua opera è caratterizzata da ritratti dove vengono mostrati gli abitanti di un villaggio nel distretto di Oguidigbo che mostrano il nuovo volto dell’Africa post-coloniale.

Le fotografie di Agbodjélou hanno come soggetti la vita da strada, amici, famiglia e clienti del suo studio. Concentrando la sua opera su come le origini africane possano svolgere un compito fondamentale nella narrazione contro culturale.

Il percorso di questo fotografo lo ha portato a scattare la campagna pubblicitaria della SS 2020 per Louis Vuitton chiamato dal direttore artistico della casa di moda francese Virgil Abloh.

Leonce Raphael Agbodjelou – Untitled #2 (Egungun series) 2011

Nata a Ravenna, a Milano studia prima Lettere Moderne poi Arts Management all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Dopo la tesi triennale sul caso Elena Ferrante si concentra sulle tematiche relative alla visual art durante il corso magistrale. Arte, moda e letteratura sono fra gli interessi principali di cui ama parlare e scrivere.

Articoli recenti

  • Mostre

Ulassai, Sardegna: Il Significato dell’Opera

É in programma fino al prossimo 7 giugno, a Ulassai, la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea

4 Aprile 2026 0:02
  • Mercato

Duchamp & Company: provocazione, gioco e genio in asta a New York

Oltre cento opere – tra multipli, stampe e rarità da collezione – raccontano l’eredità di Duchamp in una vendita speciale…

3 Aprile 2026 18:37
  • Arte moderna

Klimt torna a Piacenza: il Ritratto di signora esposto alla Galleria Ricci Oddi

Il Ritratto di signora di Gustav Klimt torna alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza, dopo il prestito per la mostra…

3 Aprile 2026 17:30
  • Progetti e iniziative

YES, BUT: a Milano un progetto espositivo negli spazi in trasformazione

Il format espositivo YES, BUT debutterà a Milano durante l’Art Week 2026: il progetto porterà opere site specific in spazi…

3 Aprile 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Coimbra Anozero: alla scoperta di una Biennale che cresce nei luoghi e nelle relazioni

La Biennale di Coimbra torna con un progetto che si sviluppa tra architetture storiche e interventi contemporanei, mettendo in gioco…

3 Aprile 2026 13:30
  • Mostre

Al Castello di Miradolo le opere degli artisti contemporanei ricreano la meraviglia della fiaba

Isgrò, Gallizio, Fontana e non solo: fino al 21 giugno, la mostra di Fondazione Cosso riunisce opere di artisti internazionali…

3 Aprile 2026 13:16