Collettiva che riunisce sei affermati artisti cinesi contemporanei, China Black sottolinea le trasformazioni recenti di una società in bilico tra conservatorismo e volontà di rinnovamento. La mostra, pur riunendo opere eterogenee e formalmente differenti tra loro, è in effetti percorsa da una tematica comune: la volontà degli artisti di stravolgere dei ruoli e di liberarsi, a livello figurativo, dal peso troppo ingombrante di una tradizione millenaria.
La maggior parte degli autori presenti propone una serie di riflessioni sul proprio corpo, mmaginato nelle situazioni più stravaganti o destinato esso stesso a diventare opera d’arte. Se Liu Jin mette a confronto le rappresentazioni speculari di due sé stessi, uomo e donna, stravolgendo, in maniera ironica, i ruoli sessuali tradizionali,
Dalla figura umana, dallo stravolgimento a volte anche ironico dell’identità personale, al contrasto tra realtà urbana e realtà rurale, l’arte cinese contemporanea non cessa di interrogarsi sulle possibilità effettive di un’alienazione del proprio passato e da quelle tradizioni che per secoli hanno scandito la vita del popolo cinese.
articoli correlati
Chinart a Roma
Out of the Red a Milano
marta di benedetto
mostra vista il 12 aprile 2003
Un percorso diffuso tra mostre e installazioni che attraversa la città e mette al centro nuove forme di espressione artistica,…
Ayato Takemoto è Deputy Director del Fukuda Art Museum e del SAMAC di Kyoto, due musei in cui le collezioni…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
Non un semplice documento di programmazione, ma una presa di posizione sul ruolo contemporaneo dell’istituzione museale. Con il primo Piano…
"I'm a Gardener" è la nuova mostra di OCA – Oasy Contemporary Art and Architecture, fino al 1° novembre 2026:…
Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk in quattro personali che esplorano ricerche radicalmente diverse, dalla narrazione fantastica…