Categorie: friuli v. g.

fino al 18.IV.2004 | On Air: video in onda dall’Italia | Monfalcone (go), Galleria laComunale

di - 6 Aprile 2004

La qualità della rassegna –proveniente da un’idea della curatrice Antonella Crippa sperimentata per la prima volta presso la galleria Pianissimo di Milano- sta proprio in questo: offre a chi non ne ha spesso l’occasione, la possibilità di trovarsi di fronte a una pluralità di immagini e di autori che, per ispirazione o intenzioni artistiche, spesso hanno poco a che fare tra loro. Infatti, a quanti vorranno scoprire questo articolato percorso non basteranno meno di due serate per seguire, davanti alla decina di postazioni allestite, tutte le opere in programma (anche se, per chi ha già le idee chiare in questo campo, resta possibile selezionare solamente gli autori di proprio interesse).
Ciò che accomuna queste opere, dunque, è il mezzo video e la possibilità, ogni giorno maggiore, di sperimentarlo. Per dire il vero c’è anche Thorsten Kirchhoff che, contrariamente agli altri artisti, gira in 16 mm con tanto di modellini, effetti speciali e movimenti di macchina sorvegliati da un direttore della fotografia. Ma, insieme a Christian Caliandro ed a Francesco Carone, è uno dei pochi punti di vero contatto stilistico con il cinema poiché, generalmente, questi video maker non si pongono il problema di sedurre il loro pubblico così come, volendolo, la tecnica gli consentirebbe. Perciò, in maggioranza, le immagini in rassegna non sono sostanzialmente corrette e molti autori le lasciano ondeggiare sullo schermo sfruttando il disagio che provocano, o usando volontariamente il disturbo, sotto forma di drop o pulsazione, e la distorsione per farla diventare un tratto caratteristico dell’opera.
Generalmente ciò che accomuna questi video è il mezzo e la sua possibilità di esplorare nuove possibilità narrative così come fanno, invece, con rigore tecnico Sergia Avveduti, Dario Lazzaretto, Deborah Ligorio, Massimo Poldelmengo, Daniele Puppi, Tu m’… Mentre altri, come Michael Fliri, Daniele Pario Perra, Patrick Tuttofuoco usano questo media semplicemente per testimoniare e moltiplicare un’azione artistica che hanno narrato davanti all’obiettivo. C’è poi chi ne studia e sfrutta l’immagine luminosa, fredda ed elettrica o chi, ancora, punta su articolate soluzioni di montaggio e post elaborazione digitale, oggi alla portata di un qualsiasi personal computer.
A partire da Fabio Mauri, con quest’ampia rassegna è possibile indagare sui limiti e i tratti che caratterizzano questo tipo di narrazione artistica, o definire quanto il video consenta di essere declinato verso ogni pensiero poiché questo mezzo, in sé, consente di contenere tutte le altre forme di linguaggio (immagine, movimento, colore, musica e suono, e la parola stessa, anche solo in forma grafica).
Insomma, si tratta di una mostra che ha la qualità d’aver radunato un considerevole numero di artisti e di stili narrativi, eliminando d’un colpo i soliti provincialissimi steccati ideologici. Una mostra che offre la possibilità di fare il punto sull’attuale produzione italiana e che, a coloro cui piace, offre l’opportunità di indagare sul senso innaturale, freddo e contemporaneo che, prima ancora che all’opera, oggi appartiene a questo mezzo.

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mostra vista il 1 aprile 2004


“On Air: video in onda dall’Italia”, a cura di Andrea Bruciati e Antonella Crippa. Fino al 18 aprile 2004. Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, piazza Cavur (centro città), Monfalcone (go). Orari: 18.00-22.00, tutti i giorni esclusa domenica 11/4, ingresso libero. Info: Tel. 0481 494 369 / Fax 44480; galleria@comune.monfalcone.go.it; www.comune.monfalcone.go.it/galleria

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  • di tutta la produzione video italiana mi citate per primi due raccomandati senesi (emeriti nessuno al di fuori di questo sito) come rappresentanti di prima linea della scena video nazionale? ma fatemi il piacere. triste, semplicemente triste.

  • cera anche michelangelo consani ma non ve ne siete nemmeno accorti, state attenti al demone cinese.

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