Lo studio sull’immagine, ripetutamente proposto nello spazio espositivo della galleria, è il frutto artistico di un’affermata attrice che oggi rivela ed esprime, nella sua prima mostra personale, moltre alte sue doti come quelle di videoartista, net.artista, fotografa.
Domiziana Giordano basa il proprio lavoro sulla continua ricerca di nuove interattività tra varie discipline, in un viaggio intrapreso attraverso un attento studio del linguaggio e della comunicazione. Una fusione unica di contenuto interattivo e di struttura che rivela un nuovo metodo di narrazione che scava in profondità, sino a giungere alle radici delle arti visive, della scienza del segno semiotico, del cinema e delle nuove tecnologie.
Da alcuni anni la ricerca della Giordano si è concentrata sulla dimensione spaziale, temporale e sull’analisi del movimento. Nelle serie fotografiche Walk, Human Kind, Surveillance Camera e Trains, realizzate dall’artista recentemente e ora in mostra alla Galleria LipanjePuntin artecontemporanea, le immagini sono accostate fra loro in sequenze ordinate. Piccole celle rettangolari, tutte delle stesse dimensioni, scandiscono l’immagine totale che, di conseguenza, sembra essere vista attraverso un filtro, una maschera. Sono inquadrature di persone in movimento, di corpi sfocati e dinamici. O, invece, sono paesaggi che scorrono velocemente come visti dal finestrino di
Un approfondito studio sull’immagine che la Giordano compie stabilendo diversi livelli di lettura: quello visivo dove l’artista indaga la dinamica delle forme e delle prospettive nello spazio attraverso il tempo, e quello filosofico, nel quale la questione interpretativa si adopera nell’analisi dell’esistenza di una o svariate realtà e punti di vista.
patrizia grandis
mostra vista il 14 gennaio 2003
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veramente molto, ma molto, ma cosa sto dicendo moltissimo, veramente tanto..... geniale......
Interessante,accattivante,esteticamente godibile
ma chi è? la nuova beecroft?