Categorie: friuli v. g.

fino al 26.II.2003 | Life – Paolo Maggis | Udine, Galleria Nuova Artesegno

di - 13 Febbraio 2003

Salvo poche eccezioni i soggetti ritratti da Paolo Maggis (Milano, 1978) sono riconducibili al mondo giovanile. Ragazzi e ragazze normali, in jeans e felpa, ripresi in atteggiamenti consueti. Quasi sempre sono inseriti in ambienti spogli e, spesso, lo sfondo è privo di profondità e cromaticamente anonimo, con la conseguenza di far maggiormente risaltare il soggetto ritratto.
La marcata espressività di queste figure è ottenuta dall’artista mediante l’uso di pennellate ampie, sovrapposte, dinamiche. Il colore è pastoso, denso, spesso volutamente sporcato dalla sovrapposizione delle varie tinte. La gamma cromatica è scura, soprattutto nelle figure, e viene rivitalizzata solo in alcuni punti da larghe macchie di colore vivace. Interventi pittorici che, in alcuni casi, possono lasciare aperta l’interpretazione dell’opera. Come in Rebecca, opera nella quale una neonata sembra avere il livore di un corpo senza vita.
Un immaginario figurativo dal quale trapela l’inquietudine dei soggetti ritratti, sui quali l’artista è spesso intervenuto con marcate stesure di colore, come se volesse cancellare identità e personalità. Manca soprattutto la definizione dello sguardo, essenziale per percepisce la sfera emozionale di una persona. Avvicinandosi alle opere, infatti, l’immagine si perde completamente nella trama delle pennellate, dei segni.
I soggetti più riusciti sono i primi piani, realizzati con un taglio dell’immagine più fotografico che pittorico. Come in Paola o in Filippo, dove il soggetto è tagliato, rispettivamente, all’altezza della fronte e dei capelli.
Tecnicamente Maggis prima d’iniziare a dipingere scatta sempre decine e decine di fotografie a persone a lui vicine. In un secondo tempo le seleziona, le ritaglia, le ricompone sino a formare dei collages che diventano la base del dipinto.
La tipologia essenzialmente espressionista di queste figure si concilia con l’importanza, tipicamente informale, data dall’artista al gesto pittorico. La contemporaneità di questi lavori risiede, invece, soprattutto nel taglio dato all’immagine e nel frequente inserimento nelle opere di una specifica gestualità giovanile, sottolineata anche da un determinato tipo di abbigliamento.

elena londero
mostra vista il 9 febbraio 2003


Life di Paolo Maggis
Galleria Nuova Artesegno
Palazzo Valentinis, Borgo Grazzano 5, 33100 – Udine
http://www.artesegno.com ; e-mail: artesegno@artesegno.com ; tel. 0432/512642; orario: feriali 10-12.30 e 17-19, festivi 10-12.30


[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

A Hong Kong, Christie’s mette all’asta la calligrafia

Calligrafia e pittura cinese protagoniste da Christie’s. In vendita opere rare di Wang Shouren, Tang Yin e il celebre Twin…

26 Aprile 2026 19:13
  • Cinema

«Fellini dirigeva immobile mentre tutto oscillava». Intervista al grande scenografo Dante Ferretti

83 anni, tre Oscar, cinque film con Fellini e nove con Scorsese: ai Musei di San Salvatore in Lauro, una…

26 Aprile 2026 14:00
  • Progetti e iniziative

Musei diffusi: l’arte alpina dell’Hotel Bellevue di Cogne

Fondato nel 1925, l'Hotel Bellevue di Cogne è una "casa" dove l'arte alpina non si guarda in teca, ma si…

26 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #201, altre forme di identità culturali e pubbliche: Lorenzo Castore

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

26 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

The Only True Protest is Beauty: il debutto veneziano di Dries Van Noten

Fino al 4 ottobre, la mostra inaugurale di Fondazione Dries Van Noten trasforma l’opulenza in uno spazio di riflessione, dove…

25 Aprile 2026 22:27
  • Mostre

Il ciclo vitale della natura, nelle opere di Brad Downey: la mostra a Reggio Emilia

A Palazzo Brami di Reggio Emilia, SPAZIOC21 presenta gli esiti della residenza artistica di Brad Downey: nel suo lavoro esplora…

25 Aprile 2026 20:20