Categorie: friuli v. g.

fino al 28.IX.2003 | Veno Pilon – Un cittadino europeo | Gradisca d’Isonzo (go), Galleria regionale d’arte contemporanea Luigi Spazzapan

di - 16 Settembre 2003

La vita e l’opera di Veno Pilon (1896 – 1970, Ajdovscina, Slovenia) si sono sviluppate lungo un tormentato e significativo percorso incominciato a Gorizia e proseguito in Unione Sovietica, a Praga, Firenze, Venezia, Vienna, Roma e Lubiana. Fino a giungere a Parigi, dove Pilon stabilì il suo studio nel 1928. Solo nel ’68, due anni prima di morire, abbandonò la capitale francese per tornare a casa.
La mostra, curata da Franca Marri, nasce dall’antologica allestita lo scorso anno alla Moderna Galerija di Lubiana e presenta opere provenienti soprattutto dalla Pilonova Galerija di Ajdovscina. Sono esposti un notevole numero di disegni, incisioni, quasi una ventina di olii oltre ad alcune opere inedite, per lo più preparatorie. Nell’esposizione si è preferito trascurare la produzione fotografica di Pillon visto che, solo due anni fa, l’argomento fu trattato esaurientemente dai musei goriziani.
La mostra presenta un artista la cui opera pittorica nasce da una realtà oggettiva che è successivamente elaborata secondo canoni espressionisti (lo stesso Pilon si dichiarò tale). Tuttavia, un misurato senso della sfumatura e del colore, soprattutto negli olii, lo iscrivono in una scuola italiana. Alcune sue vedute, per silenziosità e luce, si accordano con evidenza ad opere contemporanee di Carlo Carrà.
Sicuramente articolata è anche la raccolta di ritratti, sia disegni, sia incisioni.
Talvolta ironico, talvolta pessimista, talvolta più delicato o lirico, Pilon utilizza, oltre alla matita, al pastello e alla china anche la linoleumgrafia, l’acquaforte o la litografia e, di volta in volta, attraverso il segno che contraddistingue la tecnica che sceglie, aggiunge alle figure forza o leggerezza, spigolosità o rotondità. Aggiungendo ai suoi personaggi quel tratto che, seppure disegnato, rende vivo il loro sguardo.
Interessanti anche le vedute carsiche che, così come gli ambienti nei quali vengono raffigurati i suoi personaggi, sono isolate e drammaticamente vuote.
Il catalogo riporta gli interventi critici di Enrico Crispolti, Franca Marri e Irene Mislej (curatrice della Pilonova Galerija). Corredato da circa centocinquanta illustrazioni, risulta uno buono strumento attraverso il quale conoscere o approfondire l’opera di questo artista.

giulio aricò
mostra vista il 4 settembre 2003


“Veno Plon – Un cittadino europeo”. Fino al 28 settembre 2003. Galleria regionale d’Arte contemporanea “Luigi Spazzapan”, Gradisca d’Isonzo (go). Orari: 10.30-12.30/ 16.00-20.00, lunedì chiuso. Tel. (+39) 0481 960816

[exibart]

Articoli recenti

  • Premi

Nasce il Premio ACEA Contemporanea: identikit del nuovo concorso per artisti emergenti

Dalle installazioni, alla fotografia, giovani artisti trasformano il tema della scarsità idrica in ricerca visiva e impegno culturale. Premiati i…

23 Maggio 2026 14:00
  • Mostre

Come la materia si trasforma: il progetto di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino

Il progetto itinerante The Shell Cracked di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino con nuove installazioni dedicate a…

23 Maggio 2026 13:30
  • Mercato

Blindarte: la primavera delle aste tra moderno, contemporaneo, antico e design

Da Carla Accardi a Gaspare Traversi, da Enzo Cucchi a Vincenzo Gemito, fino ai cataloghi online di gioielli, arredi, orologi,…

23 Maggio 2026 13:05
  • Premi

Assegnati i premi del Mellone Art Prize 2026: il volo come visione contemporanea

Angelo Demitri Morandini, Luca Freschi e Danilo Torre sono i vincitori della terza edizione del Mellone Art Prize dedicata al…

23 Maggio 2026 12:30
  • Fotografia

Exposed Torino 2026, un fine settimana alla scoperta della fotografia diffusa in città

EXPOSED Torino attraversa la città all'insegna della fotografia, tra musei e gallerie, intrecciandosi con gli appuntamenti di The Phair Photo…

23 Maggio 2026 11:30
  • Danza

In the brain di Hofesh Shechter: l’energia della danza che colpisce sempre

Con In the brain, Hofesh Shechter torna a travolgere il pubblico con una danza fisica, ipnotica e attraversata da energia…

23 Maggio 2026 10:30