Categorie: friuli v. g.

fino al 31.VII.2006 | Paolo Toffolutti – Malavita | Trieste, LipanjePuntin

di - 10 Luglio 2006

Nuota come un pesce tra il concettuale, l’optical art e il dada Paolo Toffolutti (Udine, 1962), con una versatilità non comune e qualche stoccata che non risparmia religione e la politica. Con il puntiglio di non assecondare lo spettatore ma di perseguirne a tutti i costi lo spiazzamento.
Due lavori di grandi dimensioni su pvc occupano le pareti della galleria: Omocromo è un quadrato a pois di oltre due metri e mezzo, mentre Iraq, territori occupati è un rettangolo di cinque metri disposto orizzontalmente costituito da un fitto alternarsi di righe bianche e nere. Impossibile non avvertire la frizione tra il dettaglio grafico che si può cogliere da vicino e la trama di righe che via via si infittisce allontanandosi. E così gli occhi, in bilico tra sguardo analitico e sintetico, generano visioni distorte che disorientano e mettono a disagio, costringendo a guardare altrove per rinfrescare la vista. Il senso di invadenza della trama ottica e la confusione che ne esce giustifica forse il titolo che è, in senso lato, politico.
Natività è invece un cubo che ne contiene internamente uno più piccolo, entrambi costituiti da una gabbia di liste metalliche saldate, rivelando da un lato il contenuto ma dall’altro rendendo impossibile ogni interazione con l’esterno. Ma è in Attenti a Dio che Toffolutti gioca con ironia sulla religione e sulla facilità con cui si può passare dal rito della preghiera di fronte al crocefisso ad un’adulazione senza senso. Ed è facile capire da che parte sta, poiché i numerosi crocifissi (alternativamente dritti e rovesciati) compongono una grata simile a quelle che si usa per sbarrare le finestre: l’ambiguità apparente del titolo diventa un chiaro monito laico di cui, nel paese dei padrepii e dei santi subito, si comincia a sentire il bisogno.

Ricorda −forse troppo− Ugo Mulas il negativo in bianco e nero Ilford montato su box di plexiglass In-Esposizione, che mostra tutto ciò che non è possibile fissare su pellicola, il latente dietro ogni registrazione meccanica. Toffolutti fa centro invece con il video Colpire Cento per Educarne Uno, in cui l’artista si filma, con una videocamera fissa collocata di fronte ad un muretto, in una serie di manipolazioni e successive distruzioni di piccoli oggetti (probabilmente quelli che si comprano nei negozi a basso prezzo). Nell’inquadratura fissa si vedono solo le sue braccia e le sue mani, e le fasi in cui gli oggetti vengono scartati, toccati, girati e rigirati finché viene data loro una collocazione ottimale. La tensione che ogni volta viene a crearsi per questi gesti inutili trova sfogo nel gesto della distruzione con un pesante martello, ma senza troppa enfasi, talvolta quasi sovrappensiero, distrattamente. E ogni volta le mani spazzano i cocci che restano come in un rito di purificazione. Con la supponenza annoiata con cui un qualsiasi dio gioca a dadi.

articoli correlati
Riprendiamoci la notte. Toffolutti curatore

daniele capra
mostra visitata il 17 giugno 2006


Paolo Toffolutti. Malavita
Trieste, LipanjePuntin Artecontemporanea, via Diaz 4
da martedì a venerdì 15.30-19.30, sabato 16.30-20.00 o su appuntamento
ingresso gratuito
per informazioni tel. 040 308099, fax 040 308287
www.lipanjepuntin.com
info@lipuarte.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Formazione

Cultura e (tras)formazione digitale: al via i nuovi corsi di Dicolab

Co-creazione, intelligenza artificiale e patrimonio: Dicolab lancia i nuovi percorsi formativi gratuiti per professioniste e professionisti del settore culturale. Aperte…

15 Gennaio 2026 10:30
  • Archeologia

Archeologia preventiva a Pietralata: nuove scoperte sull’antica Roma

Al Parco delle Acacie di Pietralata, una campagna di archeologia preventiva ha portato alla luce un antico complesso composto, tra…

15 Gennaio 2026 9:46
  • exibart.prize

exibart prize incontra Josine Dupont

La mia indagine verte sull’importanza della forma in pittura, e sulla dissoluzione della stessa e dei contorni dell’immagine alla ricerca…

15 Gennaio 2026 9:07
  • Arte contemporanea

A tu per tu con Mia Rigo, figura intraprendente, dinamica e originale che sta ridefinendo il ruolo degli archivi artistici

Imprenditrice di successo, collezionista d’arte e mente visionaria dietro il progetto Archivorum, Mia Rigo rappresenta oggi una fonte di ispirazione…

15 Gennaio 2026 0:02
  • Mercato

Il giorno in cui nacque Apple: il contratto originale va all’asta da Christie’s

Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…

14 Gennaio 2026 19:06
  • Mostre

La polvere d’oro della vita. L’intimità di Ettore Sottsass in mostra alla Triennale di Milano

Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…

14 Gennaio 2026 18:49