Categorie: friuli v. g.

fino al 4.V.2008 | Virginia Di Lazzaro | Codroipo (ud), Villa Manin

di - 23 Aprile 2008
Sono tre gli interventi di Virginia Di Lazzaro (Udine, 1983) realizzati per “Spazio FVG”, il laboratorio creativo che s’innesta sull’attività espositiva internazionale del Centro d’Arte di Villa Manin e che propone artisti del territorio regionale. La personale, intitolata pomposamente Maschere (e non certo con un intento carnascialesco), è ispirata dalla volontà di mettere a nudo le convenzioni e i luoghi comuni di cui la vita è infarcita. La mostra è concepita, infatti, per far prender coscienza allo spettatore che le maschere che inavvertitamente tutti indossiamo non servono tanto a travestire e a celare le nostre identità, piuttosto rivelano la nostra miopia, mostrandoci l’occhio deformato con cui guardiamo e giudichiamo il mondo.
È il caso di Donna+lampione, video di una performance notturna realizzata nei pressi di Villa Manin, quando tre donne hanno sostato in piedi sotto la luce di un lampione. Inevitabile l’associazione donna-prostituta, ed è proprio questo che Di Lazzaro vuole indurci a pensare. Ma è nell’esplicitazione della facile conseguenza logica che chi osserva mostra il proprio pre-giudizio, dato che mancano i dati, le azioni, i gesti, per capire e rendersi conto se effettivamente così è. In più, con ironia forse involontaria, i tre video (in loop e allestiti l’uno accanto all’altro) sono collocati nella virilissima sala delle armi, tra lance, spade, moschetti e archibugi, in maniera da urlare ancor più a bassa voce la fragilità dell’universo femminile.

Con La ideale la giovane artista friulana ha scelto invece di realizzare un cartellone su cui i visitatori sono invitati ad attaccare adesivi colorati -a ciascuno dei quali è associata una qualità femminile- che corrispondono alle tre qualità fondamentali della donna ideale: il giallo corrisponde ad “allegra”, il rosso a “forte”, il verde a “stupida”. L’insieme degli adesivi costituisce una trama cromatica che verrà riportata su un tessuto, molto simile alla foggia in cui siamo abituati a vedere Arlecchino, anche se inevitabilmente l’effetto finale è quello di rendere la donna oggetto di un giudizio, e non solo da parte maschile (e proprio in quest’ottica è parsa di difficile comprensione la porzione di tessuto già realizzata che è stata distesa nella stanza successiva).

È invece così femminile, e allo stesso tempo così antifemminile da sembrare orgogliosamente femminista, l’opera interattiva Reciso, costituita da una lunga fila di piante di tulipani, ciascuno affiancato da un vaso con acqua e un paio di forbici. È chiaro l’invito rivolto allo spettatore, stimolato a recidere il fiore per collocarlo nel contenitore. La dinamica è quella di indurci a sacrificare l’elemento naturale a favore della funzione estetico-decorativa, ma è in fin dei conti una riflessione sul nostro modo di stare al mondo, che implica una sterminata catena di scelte, talvolta necessarie, talvolta inevitabilmente spietate e dolorose.

articoli correlati
Di Lazzaro per “Riprendiamoci la notte!” a Udine

daniele capra
mostra visitata il 7 marzo 2008


dal 7 marzo al 4 maggio 2008
Virginia Di Lazzaro. Maschere
a cura di Laura Spolaore
Centro d’Arte Contemporanea Villa Manin di Passariano
Piazza Manin, 10 – 33033 Codroipo (UD)
Orario: da martedì a domenica ore 9-18
Ingresso libero
Catalogo disponibile
Info: tel. +39 0432821211; fax +39 0432821229; info@villamanincontemporanea.it; www.villamanincontemporanea.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Premi

Nasce il Premio ACEA Contemporanea: identikit del nuovo concorso per artisti emergenti

Dalle installazioni, alla fotografia, giovani artisti trasformano il tema della scarsità idrica in ricerca visiva e impegno culturale. Premiati i…

23 Maggio 2026 14:00
  • Mostre

Come la materia si trasforma: il progetto di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino

Il progetto itinerante The Shell Cracked di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino con nuove installazioni dedicate a…

23 Maggio 2026 13:30
  • Mercato

Blindarte: la primavera delle aste tra moderno, contemporaneo, antico e design

Da Carla Accardi a Gaspare Traversi, da Enzo Cucchi a Vincenzo Gemito, fino ai cataloghi online di gioielli, arredi, orologi,…

23 Maggio 2026 13:05
  • Premi

Assegnati i premi del Mellone Art Prize 2026: il volo come visione contemporanea

Angelo Demitri Morandini, Luca Freschi e Danilo Torre sono i vincitori della terza edizione del Mellone Art Prize dedicata al…

23 Maggio 2026 12:30
  • Fotografia

Exposed Torino 2026, un fine settimana alla scoperta della fotografia diffusa in città

EXPOSED Torino attraversa la città all'insegna della fotografia, tra musei e gallerie, intrecciandosi con gli appuntamenti di The Phair Photo…

23 Maggio 2026 11:30
  • Danza

In the brain di Hofesh Shechter: l’energia della danza che colpisce sempre

Con In the brain, Hofesh Shechter torna a travolgere il pubblico con una danza fisica, ipnotica e attraversata da energia…

23 Maggio 2026 10:30