Categorie: friuli v. g.

fino al 6.XI.2002 | Guido Sartorelli – Mario Sillani Djerrahian | Udine, Galleria Plurima

di - 18 Ottobre 2002

Le quindici opere di Guido Sartorelli e Mario Sillani Djerrahian, esposte alla Galleria Plurima di Udine, rivelano numerose affinità tra i lavori dei due artisti.
Le immagini fotografiche di entrambi gli autori paiono, infatti, collocarsi in un inedito quanto instabile equilibrio tra un presente tecnologicamente molto avanzato ed un passato al quale non si vuole ancora smettere di guardare . Un passato culturalmente molto intrigante e, forse, altrettanto ingombrante.
Sartorelli e Sillani, utilizzando il computer per l’elaborazione delle loro immagini, rivisitano ed attualizzano quella tecnica del fotomontaggio che tanto spazio ha avuto nell’arte del secolo scorso. Inventata da Raoul Hausmann verso il 1920, fu impiegata in modo alquanto spregiudicato dagli artisti dada , sempre irriverenti ed ironici nei confronti dell’arte. Ma, retrocedendo ulteriormente, si può giungere sino ai tanti collages prodotti dai movimenti delle Avanguardie, cubismo e futurismo in primis. Ed ancora, muovendosi sempre nell’ambito delle sperimentazioni proposte dalle avanguardie, si possono incontrare le brevi didascalie inserite nei dipinti o nei collages. Un uso della parola che, intrecciando il linguaggio e la scrittura alle arti visive, dà forma ad opere che paiono volersi prestare ad una lettura puramente concettuale.
Questo fitto intreccio di rimandi s’incontra nelle opere proposte da Sillani e Sartorelli.
Il secondo di questi due autori in molte sue immagini accompagna al fotomontaggio, già di per sé destabilizzante ed estraniante, anche brevi diciture (Ottocento, Storia, Non è più necessario dire dove). In una sua opera citando direttamente la celebre e programmatica frase marinettiana: “Uccidiamo il chiaro di Luna”, del 1909. Un vero non senso (ancora un richiamo dada) guardare al passato citando una frase che vuole palesemente (e teatralmente) rifiutarlo. Il risultato cui giunge l’artista è l’ideazione d’immagini decontestualizzate, compositivamente severe, rigorosamente in bianco e nero, stampate a getto d’inchiostro.
Anche Sillani cita l’arte del passato, ma lo fa in modo ancora più diretto. In alcune sue immagini introduce celebri dipinti, ambientandoli in spazi stranianti ed atemporali, nei quali s’inseriscono anche elementi naturali come tronchi o, addirittura, laghi. Ne derivano opere ibride, palesemente manipolate, compositivamente lente, caratterizzate da una cromia appena accennata che contribuisce non poco a creare un’atmosfera rarefatta e silenziosa.

articoli correlati
Spilimbergo Fotografia 2001

elena londero
mostra vista il 16 ottobre 2002


Guido Sartorelli – Mario Sillani Djerrahian
Galleria Plurima
Via Erasmo Valvason, 11 – Udine
Tel. e fax 0432 5022365
Info@galleriaplurima.it
Orario: 10.30-12.30 e 126.30-19.30, domenica 11.00-13.00, lunedì chiuso.
Links. www.galleriaplurima.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Premi

Assegnati i premi del Mellone Art Prize 2026: il volo come visione contemporanea

Angelo Demitri Morandini, Luca Freschi e Danilo Torre sono i vincitori della terza edizione del Mellone Art Prize dedicata al…

23 Maggio 2026 12:30
  • Fotografia

Exposed Torino 2026, un fine settimana alla scoperta della fotografia diffusa in città

EXPOSED Torino attraversa la città all'insegna della fotografia, tra musei e gallerie, intrecciandosi con gli appuntamenti di The Phair Photo…

23 Maggio 2026 11:30
  • Danza

In the brain di Hofesh Shechter: l’energia della danza che colpisce sempre

Con In the brain, Hofesh Shechter torna a travolgere il pubblico con una danza fisica, ipnotica e attraversata da energia…

23 Maggio 2026 10:30
  • Design

Le cose belle nascono dalla contaminazione: intervista ad Antonio Marras, esploratore della materia

Cemento, metallo, ceramica, tessuti, Antonio Marras ci racconta il suo rapporto con i materiali, in un viaggio creativo tra contaminazioni,…

23 Maggio 2026 9:30
  • Beni culturali

Fondazione Querini Stampalia lancia il voto collettivo per salvare il Giardino di Carlo Scarpa

Inserito tra i quattro finalisti della seconda edizione del contest #Volotea4Veneto, lo storico Giardino di Carlo Scarpa, a Venezia, si…

22 Maggio 2026 17:00
  • Mostre

Le geografie frammentate di Som Supaparinya al Museion

Fino al 14 giugno, al Museion di Bolzano, è in programma "Mo num en ts", il film dell’artista thailandese Som…

22 Maggio 2026 16:48