Categorie: friuli v. g.

Fino al 8.VII.2001 | Intuizioni Pittoriche. Lucio Trabucco | Palmanova, Sala G.B Bison

di - 29 Giugno 2001

Muoversi tra le intuizioni pittoriche è come lasciarsi sprofondare nell’infinito, senza confini e limiti, riuscendo a fare scomparire, almeno per qualche attimo, i condizionamenti quotidiani che rendono omologata la nostra realtà. Se da un lato è questa la prerogativa di un artista come Lucio Trabucco, indubbiamente la stessa opportunità la possono cogliere quanti si fermano davanti alle sue opere. Ciò che conta è il colore, la luce e la forza che vibra e trasmette un ritmo incalzante ai diversi elementi.
Come ricorda Giulio Gasparotti nella presentazione: “Non c’è segno palese o nascosto, le forme sono costruite dal/nel segno, secondo una traccia non determinata dal taglio d’inquadratura, ma dall’orchestrazione cromatica dominante, la quale alla maniera di una intuizione musicale, regola le altre componenti, segue i percorsi e li conclude”.
L’esposizione pittorica nella “Sala Civica G. B. Bison” è l’espressione di una ricerca che ha portato Trabucco verso un’intuizione che, pur mantenendo il suo stile figurativo, la mancanza di segni gli permette di penetrare più intensamente nell’opera, con colpi di colore che rendono unici ed evidenti i singoli particolari.
Il Comune di Palmanova, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, ha manifestato il suo assenso all’iniziativa di ospitare Trabucco, nel centro storico della città, quasi in un binomio tra un centro che per la sua storia e la sua architettura, mantiene vivo il valore artistico ed un pittore che con occhio attento cattura nelle sue tele luoghi suggestivi, ma soprattutto memorie fotografiche che vivono e respirano nel fluire ritmico di colori, nei piani diversi in cui si intrecciano, nelle trasparenze che si dissolvono e che vengono incluse anche nel gioco di elementi astratti.
I suoi quadri sono quasi un diario personale: momenti diversi dell’ambiente veneto che appartengono alla sua vita artistica, ma anche a quella affettiva e familiare. Il paesaggio parte da una situazione di realtà, mentre gli elementi che gli fanno da cornice cambiano: una finestra che si apre tra un interno e un esterno, un tavolo, uno specchio, un mazzo di fiori, ma anche semplici elementi che rievocano una caratteristica del momento o della celebrazione di un evento. Diventano simboli che vivono nel ricordo. Il suo è anche un modo di imprimere nelle tele il senso storico della realtà, qualcosa che con stile romantico muove il sentimento ed il valore della tradizione, come i ricordi lagunari o gli angoli veneziani, mentre la sua attenzione verso la natura sta diventando sempre più una ricerca di colori e di luci che si fermano solo sulle sensazioni più evidenti, cogliendo l’attimo in cui si schiude o si genera il nuovo.
In questo periodo Palmanova ha organizzato un calendario di manifestazioni importanti legato a diversi ambiti artistici e culturali: concerti, mostre e feste in piazza tra cui la celebrazione della “Rievocazione Storica 2001” il 7 ed il 8 luglio. Nella ricorrenza viene posizionato, presso Porta Cividale, l’ammassamento delle Truppe al campo militare e presso il campo sportivo vi è la ricostruzione di una BATTAGLIA DEL 600, animazioni all’accampamento, spettacoli in piazza. Il secondo giorno vi saranno: l’Annullo Speciale, l’ESAME DEI BOMBARDIERI. Campo militare di via Vallaresso, la Messa del Redentore, la RIEVOCAZIONE STORICA, Corteggio di nobiltà, balli e musiche del 600 e fino a mezzanotte si susseguono celebrazione di vari e significativi episodi attraverso i quali viene ricostruito il ruolo militare e di sicurezza che la città di Pamanova ha ricoperto per diversi secoli.
L’occasione di avvicinarsi alla mostra di Lucio Trabucco è anche l’opportunità di vivere intensamente momenti diversi della storia della cultura e dell’arte che hanno lasciato segni significativi soprattutto nel Triveneto.



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Palmanova: si può raggiungere con l’autostrada a4 da e per Udine, Trieste, Venezia “Casello di Palmanova” e collegata con Udine, Cervignano del Friuli, San Giorgio di Nogaro tramite ferrovia – la Sala G.B.Bison si trova in Borgo Udine in pieno centro storico orari d’apertura:tutti i giorni dalle ore: 10.00 / 12.00 – 16.00/19.30 deplian in galleria, ingresso libero.


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  • Lucio Trabucco con la sua ricerca di colori e di luci, con i colpi di colore che rendone unici ed evidenti i particolari, con le trasparenze che si dissolvono, crea simboli che vivono nel ricordo. Imprime nelle tele , con stile romantico, il sentimento. A Lucio Trabucco i miei complimenti.

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