La tratta Milano-New York de La Compagnie compie un anno e festeggia con l’opera di un illustratore

di - 8 Maggio 2023

Una linea nera e netta scorre per tutta l’immagine, delineando i profili dei numerosi elementi umani e architettonici che la popolano, mescolando le icone identitarie di due città sempre più vicine: Milano e New York. Si tratta dell’ultima opera di Ale Giorgini, illustratore e designer italiano che ha collaborato con brand come Barilla, Jeep, Puma, Ford, Disney, Warner Bros, pubblicando le sue illustrazioni per testate come Le Monde, The Hollywood Reporter e Chicago Magazine. E che ha fatto di questa spessa linea nera la propria cifra stilistica, marchio di fabbrica bidimensionale e riconoscibile a colpo d’occhio. <<Quando non ho in mente come impostare il disegno, quando non ho ancora trovato l’idea giusta, traccio una sorta di scarabocchio sul foglio, un punto di partenza da cui trarre figure e visioni. Un modo per rompere il ghiaccio con l’ispirazione>>, ci racconta, intervistato ad alta quota, sulla tratta aerea che collega Milano Malpensa a New York Newark.

Ale Giorgini Onboard

Proprio la stessa che ora compie un anno di vita, lanciata per la prima volta da La Compagnie, compagnia di volo francese che offre un servizio 100% di smart business con un numero di posti ridotti per ogni volo al fine di offrire un’esperienza di viaggio libera da ogni forma di stress, anche nel caso di destinazioni lontane. Per raccontarla, Ale Giorgini ha raffigurato tanti passeggeri seduti a bordo con l’espressione serafica, alcuni di questi tengono in mano un calice e brindano al primo compleanno della tratta. Complementare e speculare, il paesaggio sottostante presenta un florilegio di monumenti-simbolo delle rispettive città: così la Statua della Libertà si protende verso il filo di Claes Oldenburg (baluardo di Milano-Cadorna), mentre la Torre Velasca e il Duomo si spartiscono la scena con i grattacieli americani, come l’Empire State Building, il Flat Iron Building, il Pan Am e la Chrysler Tower. Ad amalgamare questo crocevia iconografico vige il colore celeste, simbolo del cielo e della stessa azienda di volo. <<Per questo progetto ho avuto carta bianca, il compito era ispirarsi ai valori de La Compagnie e al suo cliente-tipo, che all’azienda piace definire appartenente alla “creative class”>>.

Ale Giorgini Onboard with the cabin crew

<<Grazie a un servizio esclusivo e senza stress dal booking al check-in, alla possibilità di viaggiare costantemente connessi sfruttando la tecnologia Wi-Fi disponibile a bordo, ai ricercatissimi menù firmati da giovani chef di fama internazionale e a una costante attenzione alla sostenibilità, sono proprio i business traveller insieme a coloro che si muovono nel mondo delle start-up, del design, della moda, dell’arte e più in generale nell’universo lifestyle a rappresentare il pubblico principale di consumatori di questa compagnia aerea che mai smette di evolversi>>, spiegano dall’azienda. <<I viaggiatori de La Compagnie seguono spesso il ritmo degli eventi business e mondani che scandiscono il calendario di Milano e New York, design week, fashion week, inaugurazioni di gallerie d’arte, mostre, vernissages, fiere e conferenze>>. E, tornando all’illustrazione realizzata per questo importante traguardo, <<le due città sono messe in relazione in maniera simmetrica e speculare, la chiave è proprio la creatività>>, prosegue Giorgini. <<Ogni architettura ha il suo corrispondente sull’altro lato che celebra il progressivo avvicinamento. Ma ci sarebbero connessioni visive ancora più profonde di quelle che ho cercato di mettere io in evidenza>>.

La Compagnie

Gli facciamo notare che lo stile della sua illustrazione ha un che di famigliare, accogliente, ricorda in qualche modo le illustrazioni che si trovano sulla Settimana Enigmistica, elemento nazional-popolare ben radicato nella mente di chiunque sia cresciuto in Italia. <<Lo prendo come un complimento>>, risponde divertito, <<ricordo le grandi vignette della Susi che erano rompicapi e che da piccolo ricopiavo>>. E conclude consigliando una serie di indirizzi da non farsi sfuggire una volta arrivati nella Grande Mela: luoghi iconici come Union Square, che Giorgini eleva a emblema dei parchi di New York, il Guggenheim Museum o, per gli amanti del cinema pop, il leggendario Ghostbusters Headquarters. Tra le ultime novità arrivate nella city, l’M Social Hotel, un concetto di hotellerie dinamico e conviviale per concedersi momenti rigeneranti di pausa durante la permanenza; e, al di là della affollatissima downtown, le strade di Brooklyn e Greenpoint, alla scoperta di studi d’artista e scorci di città da cui farsi sorprendere.

Nata a Pesaro nel 1991, è laureanda nel corso di Visual Cultures e Pratiche Curatoriali presso l'Accademia di Brera. È residente a Milano dove vive e lavora come giornalista freelance per diverse testate di arte, concentrandosi sul panorama contemporaneo tramite news, recensioni e interviste su online e cartaceo. Oscilla tra utopia e inquietudine; ancora tanti sogni da realizzare.

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