Categorie: Gallerie

Fino al 30.I.2001 | Riccardo De Marchi – Testi per Nulla | Casale Moferrato (Al), Galleria Rino Costa

di - 19 Gennaio 2001

“Il punto è il risultato del primo scontro tra lo strumento e la superficie materiale, la superficie di fondo. Carta legno, tela, stucco, metallo, eccetera, possono essere il materiale di questa superficie di fondo. Lo strumento può essere matita, bulino, pennello, penna, punta, eccetera. Attraverso questo primo scontro viene fecondata la superficie di fondo.” Così si esprimeva Kandinski nel suo Punto, linea, superficie, e non è azzardato trovare nell’opera di De Marchi questi principi, in questa sua mostra in cui la parola diventa solo segno o punto primitivo di comunicazione (il punto può essere letto come una “o” e allo stesso tempo può richiamare la figura del cerchio, perfetta nella sua circolarità) su lastre di metallo che si avvicinano alla concezione dell’arte come architettura, occupazione e modellazione dello spazio circostante. “Tutti i suoi lavori, in verità subiscono il fascino dell’architettura, vorrebbero come mimetizzarsi con essa, farne parte, intimamente, completamente. L’opera stessa è un luogo in senso fisico, ovunque si trovi. Anche quando è appeso, canonicamente, ad una parete” (Angela Madesani). Il testo e la materia si azzerano e annullano a vicenda, l’uno facendosi fissare in maniera ripetitiva e l’altra aderendo in maniera perfetta allo spazio della galleria. E guardando le opere di De Marchi non si può non far correre la mente allo spazialismo di Lucio Fontana, che ha fatto dell’annullamento della pittura attraverso i tagli delle tele in maniera spaziale il concetto fondante delle sue opere. In De Marchi gioca un ruolo fondamentale la luce che diviene parte integrante delle sue “tabule rase” o “Testi per Nulla”. I colori delle tele metalliche, bianco e marrone, o il grigio delle lastre (queste sì foglio o papiro da srotolare ed interpretare) essendo attraversati, segnati da questi punti a seconda della luce cambiano “espressione”. “Ombra e luce, superficie e spessore, forature concave e convesse disegnano una sorta di spazio minore che esiste all’interno di uno spazio maggiore, ideale e privato dei naturali confini” (Beatrice Buscaroli Fabbri). Riccardo De Marchi è nato a Tomba di Mereto (Udine) nel 1964 e attualmente vive e lavora a Flaibano, sempre in Friuli. La prima personale risale al 1986, presso la galleria Bevilacqua La Masa di Venezia. Nella sua carriera ha partecipato, tra le altre, alla Biennale di Venezia nel 1993 e alla biennale di scultura di Carrara nel 1998.

Roberto Tassinario


Galleria Rino Costa, Viale Bistolfi 10, Casale Monferrato. Tel. 0142.55133. Orari (tutti i giorni): 10-13/16-19. Ingresso libero. Accesso handicappati: Si.
Catalogo a cura della Galleria d’arte Piccoli, via B. Longhi 6, Parma. Tel. 051/282669. Prefazione “Testi per Nulla” di Beatrice Buscaroli Fabbri. Pubblicato nel 1999 a Parma.




[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Etruschi e Veneti a Palazzo Ducale: la mostra sulle acque sacre dell’Italia preromana

A Venezia, fino al 29 settembre 2026, una mostra archeologia esplora culti, santuari e riti legati all’acqua tra Etruschi e…

7 Marzo 2026 0:02
  • Mostre

Art Gender Gap: una mostra per riflettere sul ruolo delle donne nella storia dell’arte

La Chiesa di Sant’Agostino di Monte San Savino, in Toscana, ospita una mostra che riunisce le opere di 40 artiste,…

6 Marzo 2026 18:59
  • Mostre

Rebecca, la casa è un corpo: Benni Bosetto trasforma l’HangarBicocca in un organismo vivente

Fino al 19 luglio 2026 è in corso la mostra personale di Benni Bosetto, che abita l'architettura ribaltando la percezione…

6 Marzo 2026 17:39
  • Attualità

La guerra tra USA, Israele e Iran sta colpendo anche il patrimonio culturale

Il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran continua a intensificarsi e si registrano danni anche al patrimonio culturale da…

6 Marzo 2026 17:10
  • Arte contemporanea

Allo SMAC di Venezia, una grande mostra di Lee Ufan per la Biennale Arte 2026

Una grande esposizione dedicata a Lee Ufan aprirà presso SMAC Venice nel maggio 2026: il progetto, curato da Jessica Morgan…

6 Marzo 2026 15:05
  • Progetti e iniziative

Al SuperOtium di Napoli una serata di screening sulla videoarte contemporanea

Residenze, programmi, piattaforme, collezioni: con Visual Conversation, SuperOtium riunisce a Napoli le ricerche contemporanee nazionali e internazionali sui linguaggi della…

6 Marzo 2026 13:30