Strana città, La Spezia, che lega il passato al nome dell’Arsenale, che unirà –forse- per il futuro il suo nome a musei nati da grandi donazioni di privati. Dalla raccolta di Amedeo Lia ha preso vita nel ‘95 il MAL, il piccolo Louvre, come è stato definito. Lo hanno seguito a ruota i Capellini che hanno donato alla città una curiosa collezione di sigilli; i Battolini che hanno presentato oltre cinquecento pezzi d’arte contemporanea, prevalentemente italiana. Cozzani, infine. Quella di Giorgio Cozzani, professione dermatologo, è per l’arte un’antica passione, che lo ha accompagnato tutta una vita. Ama raccontarlo lui stesso. Il primissimo amore fu per un Aligi Sassu, unico quadro (con un Fontana) che è rimasto nella sua casa, dopo che il professore ha donato le altre sue opere, un migliaio di pezzi, al comune. Alla sua città Cozzani ha chiesto di rendere visibili le opere in un museo la cui apertura, più volte saltata, è attesa per la prossima primavera. La mostra estiva alla Palazzina delle Arti (con una sezione al Castello di Portovenere) è dunque pensata come anteprima del costituendo polo per l’arte contemporanea, una scelta dell’intera collezione. I nomi che hanno fatto la storia dell’arte del Novecento ci sono tutti, e anche se non sempre il livello delle opere è alto -anzi piuttosto discontinuo, la gran parte dei pezzi è di grafica- la rassegna offre uno spaccato tipico del gusto collezionistico. Di chi ha saputo riconoscere e comprare artisti e movimenti prima che entrassero, di fatto, nella storia dell’arte. Così il percorso alla Palazzina è più per movimenti che cronologico.
Articoli correlati
La donazione Battolini
Il Museo civico del Sigillo
Raffaella Fontanarossa
Secondo Herman Hesse, «dove animali più nobili si estinguono, vince il coniglio, che non ha pretese, vive contento e continua a riprodursi all’infinito».…
A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…
In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…
L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…
Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…
La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…
Visualizza commenti
La città La Spezia onora la sua Liguria con la mostra di arte contemporanea alla Palazzina delle Arti, con una sessione al Castello del suggestivo Portovenere. I nomi che hanno fatto la storia dell'arte del novecento,sono presenti in questa mostra con le loro opere. Mostra che onora il collezionista spezzino Giorgio Cozzani che io ringrazio quale amante della città che mi ha spesso ospitato.