È forse un inizio ideale per il prossimo appuntamento di Genova 2004, la mostra di Palazzo Ducale. Curata da Germano Celant, supervisore artistico delle manifestazioni culturali del prossimo anno, propone un confronto tra due realtà cittadine parallele, per certi versi simili, entrambe toccate negli ultimi anni da un profondo rinnovamento della loro identità urbanistica, sociale e culturale.
La mostra si propone di comunicare come le istanze di rinnovamento artistico possano agire in sinergia con l’economia locale, contribuendo a creare nuove prospettive di sviluppo e rinnovamento: un obiettivo ambizioso alla vigilia dell’appuntamento con Genova Capitale della Cultura, con la speranza che la città riesca a fare di quest’occasione preziosa di visibilità un vero momento di consolidamento come centro culturale e turistico.
Con l’allestimento di Gae Aulenti, la rassegna è divisa in tre sezioni: la prima, d’interesse prettamente architettonico, documenta gli interventi urbanistici che hanno coinvolto la città basca raccontando la metamorfosi urbanistica con fotografie, disegni, maquette, ecc. La seconda sezione raccoglie opere particolarmente significative delle collezioni del Museo de Bellas Artes e del Guggenheim Bilbao: autori spagnoli del valore di El Greco, Murillo, Zurbaran, Goya, artisti più recenti come Mary Cassat, Paul Serusier, James Ensor, Francis Bacon e due grandi contemporanei spagnoli, il basco Eduardo Chillida e il catalano Antoni Tapies. E una tela del pittore genovese seicentesco Domenico Piola, a rinnovare un ideale trait d’union tra le due città. La terza sezione, curata da Petra Joos, propone opere provenienti dalla collezione permanente del Guggenheim Bilbao: artisti contemporanei come Txomin Badiola, Cristina Iglesias, Prudencio Irazabal, Susana Solano e altri. Nello stesso periodo, Bilbao ospita una mostra parallela, che propone alcune opere dalle collezioni di Palazzo Bianco e illustra i cambiamenti avvenuti a Genova negli ultimi
articoli correlati
Il Guggenheim di Bilbao
Il Museo, la qualità e il ruolo sociale
Musei per un nuovo millennio
La Collezione Wolfson
Vico Magistretti
Gaudì alla Borsa
valentina ottone caserta
mostra visitata il 2 dicembre 2003
Cosa resta di una performance? A porre la domanda, e a darne la risposta, è la stessa direttrice Elsa Barbieri,…
Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…
Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterà una…
Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…
A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…
Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…