Categorie: genova

fino al 12.XII.2004 | Medesign, forme del Mediterraneo | Genova, Palazzo della Borsa

di - 23 Novembre 2004

Un lembo di terra, quello che circonda il Mediterraneo, ritratto in rosso fuoco su sfondo nero. Un’immagine satellitare mixed media dei friulani Salis & Vitangeli: così lo spettatore viene introdotto nel suo viaggio attraverso il mare nostrum, accolto da un’opera (Forever fire) che di questo mare sottolinea soprattutto il fermento.
La volontà di far emergere l’anima del design mediterraneo, una sorta di genius loci, sottolineandone punti d’incontro ed eterogeneità, è l’interessante presupposto della mostra organizzata dal Centro Ricerche GUD. Otto sezioni per indagare sulla disciplina che più di altre esprime le peculiarità di una cultura, proprio perché ha come destinatario l’uomo comune, perché è una progettualità che si rivolge al quotidiano.
La sezione Mediterraneo del Design raccoglie i pensieri e le parole di alcuni creativi. Circondata dai suggestivi testi è l’installazione piccolo ulisse di Silvia Levenson, un canotto monoposto in pvc e vetroresina, con remi di vetro a simboleggiare la brama di incontrare l’altrui e l’altrove, che si scontra con la fragilità degli strumenti, soprattutto per chi verrà percepito non come viaggiatore ma come estraneo.

A lato un corridoio che riporta l’ingegno e la ricerca delle scuole di Croazia, Libano, Egitto, Spagna, Palestina e Israele, con esempi che vanno dal packaging per arachidi alle sedute in legno. Icone contemporanee mette in mostra oggetti simbolo del quotidiano e ne sottolinea con gli accostamenti le reciproche influenze e contaminazioni; su uno schermo brani di filmati pubblicitari completano il profilo del vissuto di ogni paese. Abitare presenta ambienti in cui la modernità di Philippe Starck si fonde con la tradizione dell’artigianato africano, l’estro algerino del pouff tappeto di Abdì Abder Kader prodotto da Parentesi quadra, con l’originalità dell’abito Dolce&Gabbana.
Attraverso le sezioni Emporio e Itinerari viene proposta al visitatore la possibilità di incontrare il design all’interno della catena del valore e cogliere il suo ruolo nello sviluppo e promozione del prodotto, sia esso alimentare o turistico. Con Genova del design la mostra dedica una vetrina al design ligure, dalla progettualità del disegno industriale di Costa e Piaggio, alla creatività artigianale delle ceramiche di Albissola o delle ardesie della Val Fontanabuona.

Sparse per l’intera mostra le Contaminazioni con l’arte, che attraverso installazioni e filmati rappresentano aneliti e contraddizioni di quello che Marino Niola definisce “il luogo dell’origine, il luogo del mito”. Particolarmente interessante il catalogo, che ha la funzione di approfondire le riflessioni delle quali la mostra è solo spunto. A completare il progetto una serie di eventi correlati disseminati per Genova: 25 Di point, ovvero gallerie d’arte, shop design, art caffè coinvolti nell’iniziativa.
Per ritrovare Sottssass, Plinio Mesciulam, il giovane design e l’interpretazione dell’identità mediterranea anche a spasso per Genova.

link correlati
www.gud.unige.it

daniela mangini


Medesign –forme del Mediterraneo, Palazzo della Borsa Via XX Settembre 44, Genova dal 05 novembre al 12 dicembre per informazioni: GUD–Genova Università Designtel. 010 2095731 fax010 2095813 gud@gud.unige.it  
orario: 10:00-19:00 lunedì escluso ingresso: intero 6.00 € ridotto 4€
Comitato scientifico: Maria Benedetta Spadolini (presidente), Vittorio Garroni Carbonara, Vico Magistretti, Predrag Matvejevic, Vanni Pasca, Alberto Seassaro Ideazione e coordinamento: Paolo gambero, Luca Mazzeri, Giuliano Simonelli, Carlo Vannicola curatori delle sezioni: Rocco Antonucci, Niccolò Casiddu, Viana Conti, Vincenzo Cristallo, Roberto Dagnino, Raffaella Fagnoni, Stefano Maffei, Enrico Piazze, Benedetto Quaquaro, Francesco Zurlo
catalogo: 35 € Alineaeditrice via P. L. da Palestrina 17/19r, 50144 Firenze
tel +39.055.333.428 – fax.+39.055.331.013mail:
ordini@alinea.it  Il catalogo è in vendita presso la Mostra
e in libreria

[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

Una performance è per sempre: a Cavalese la prima edizione di Performa

Cosa resta di una performance? A porre la domanda, e a darne la risposta, è la stessa direttrice Elsa Barbieri,…

24 Aprile 2026 21:43
  • Progetti e iniziative

Due visioni del Mediterraneo: Salvador Dalí e Alessandro Valeri in dialogo a Matera

Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…

24 Aprile 2026 19:00
  • Mostre

Una mostra a Venezia ci porta nella camera dove Freud scrisse la sua opera più famosa

Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterà una…

24 Aprile 2026 17:30
  • Mostre

Cœur à Barbe: se Man Ray va dal barbiere

Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…

24 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quando l’algoritmo entra nei campi: Cao Fei a Fondazione Prada Milano

A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…

24 Aprile 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Turner Prize 2026: chi sono i finalisti dell’importante premio d’arte contemporanea

Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…

24 Aprile 2026 14:01