Categorie: genova

fino al 8.XII.2002 | Vaghe stelle dell’Orsa… gli infiniti di Giacomo Leopardi | Genova, Palazzo Spinola Gambaro

di - 28 Novembre 2002

La poesia come linguaggio che trasmette emozioni, come veicolo universale capace di aggiornarsi alle aspirazioni e alle necessità spirituali di epoche diverse. Dialogo continuo fra parola e immagine, serrata intesa fra testo e supporto pittorico hanno fatto sì che il progetto di esporre autografi di Giacomo Leopardi – provenienti dalla Biblioteca Nazionale Napoli e dalla Biblioteca Universitaria di Genova – accanto a opere dei maestri del novecento italiano, fosse più di un semplice esperimento.
Negli itinerari espositivi di questa mostra, i manoscritti originali de L’infinito, La quiete dopo la tempesta, il Canto notturno di un pastore vagante dell’Asia possono infatti essere ammirati accanto alle testimonianze di artisti dalla sensibilità moderna che, suggestionati dai quei versi, hanno filtrato secondo la propria cifra le emozioni suscitate dagli scritti del poeta.
Sondando le contraddizioni e le problematiche del rapporto fra uomo e natura nonché l’ascesa tutta romantica verso un sublime e una perfettibilità non più raggiungibili nell’età odierna, Vaghe stelle dell’Orsa… gli infiniti di Giacomo Leopardi, a cura di Giuseppe Marcenaro e Piero Boragina cerca così di confrontare Leopardi al di fuori della consueta accezione letteraria per dimostrare quanto profondo ed esteso debba essere ritenuto il cono d’ombra delle sue formulazioni letterarie nel campo delle arti visive .
Il poeta si delinea quindi come punto di riferimento costante per gli artisti contemporanei perché uomo lucido, nel compiere una profonda riflessione linguistica sui codici estetici, e in quanto intellettuale che ha avuto la capacità di vivere la letteratura quale strumento di esperienza conoscitiva ed etica.
In questo senso Leopardi, rappresenta più che una fonte di ispirazione; incarna infatti la stessa speculazione metalinguistica della contemporaneità e nondimeno la condizione esistenziale di alcuni fra i più noti pittori italiani. Nella sezione dedicata ai riferimenti riscontrati nella storia dell’arte, si passa dalle rispondenze sporadiche di Boldini e de Chirico alla più stretta familiarità con le poetiche leopardiane di Carlo Carrà, Giorgio Morandi, Filippo De Pisis, Osvaldo Licini, Alberto Savinio, Carlo Mattioli.
In questo senso degne di particolare ammirazione per il loro dialogo stringente, risultano capolavori assoluti come Notturno, un olio su carta intelata del 1956 di Licini e due tele del 1942 e del 1943 dal titolo Paesaggio, ora conservate al Museo Morandi di Bologna.
Di diversa intensità gli accostamenti con Morlotti, Burri, Fontana, Music, Melotti, Scanavino che sembrano essere generati più da affinità elettive che da effettivi moti d’ispirazione.

andrea bruciati


Palazzo Spinola Gambaro – Banco di Chiavari e della Riviera Ligure
Via Garibaldi, 2 Genova; ingresso libero; orari: dal martedi al venerdi ore 15-20 sabato – Domenica ore 10-20 – lunedi chiuso; curatori e commissari della mostra: Giuseppe Marcenaro / Piero Boragina; Catalogo Mazzotta
Testi in catalogo: Yves Bonnefoy, Andrea Zanzotto, Mario Luzi, Giorgio Pressburger, Carlo Bo, Stefano Verdino, Marcello Andria, Gianluca Ranzini.
In collaborazione con Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III” di Napoli, Biblioteca Universitaria di Genova


[exibart]


Articoli recenti

  • Cinema

WikiFlix: è nata la piattaforma gratuita che riporta in vita il cinema di dominio pubblico

Oltre 4mila film senza abbonamento né registrazione: la nuova piattaforma WikiFlix aggrega titoli di pubblico dominio e li rende accessibili…

12 Febbraio 2026 15:18
  • Arte antica

Tintoretto restaurato: un ciclo frammentato si ricompone alle Gallerie dell’Accademia

Le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano, finalmente riunito, uno dei cicli meno visti della pittura veneziana del Cinquecento: quello delle…

12 Febbraio 2026 13:30
  • Mostre

Tra sogno e magia, da Dalí a Ontani: il Surrealismo in mostra a Mondovì

Negli spazi dell’Ex Chiesa di Santo Stefano, a Mondovì, una mostra riunisce le opere dei maestri del Surrealismo, dai primi…

12 Febbraio 2026 12:40
  • Arte contemporanea

Come dare luce a un’opera impossibile: Antonello Ghezzi al Museo Lercaro

Al Museo Lercaro di Bologna, il duo Antonello Ghezzi racconta la nascita di un’opera impossibile: dal fallimento di un progetto…

12 Febbraio 2026 11:30
  • Mercato

Louis Fratino entra nella scuderia di David Zwirner

Il pittore newyorkese si unisce alla mega-galleria di Zwirner, presto lo vedremo in fiera a Frieze Los Angeles e in…

12 Febbraio 2026 11:24
  • Mostre

Al SAC di Livorno, la pittura come processo: quattro artisti a confronto

Al SAC - Spazio Arte Contemporanea di Livorno, il primo capitolo di una serie espositiva pensata come laboratorio aperto sulla…

12 Febbraio 2026 10:30