E’ terminato lo scorso 16 aprile il countdown del calendario creato nel 2003 dall’Associazione Amici del Castello D’Albertis, un’idea divertente per aspettare insieme la riapertura del castello: ora, inaugurato e rinnovato da un restauro intelligente, il castello torna a essere parte attiva della vita culturale cittadina.
Genova Capitale Europea della Cultura è l’occasione per la riscoperta di questa sede prestigiosa, già casa del Capitano Enrico Alberto D’Albertis, e per la nascita di due nuovi musei per la città: il Museo delle Culture del Mondo e il Museo delle Musiche dei Popoli.
Il primo raccoglie le ricche collezioni d’oggetti raccolti da D’Albertis, figura singolare di viaggiatore, uomo di mare e studioso appassionato delle culture che incontrava nelle
Curato e ideato dall’Associazione Culturale EchoArt, il nuovo Museo delle Musiche dei Popoli è invece uno spazio dedicato ai suoni, agli strumenti e alle culture musicali del pianeta: uno spazio che unisce le esposizioni di strumenti musicali di varie aree del mondo a spazi d’indagine sonora, che coinvolgono i visitatori con il supporto di materiale audio, video e testuale. La prima mostra si chiama “Mille suoni, cinque continenti” e propone un viaggio musicale emozionante, già preannunciato dai concerti proposti nel corso della giornata d’inaugurazione.
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