La Civica Galleria di Palazzo Rocca a Chiavari ha finalmente riaperto i battenti ai visitatori, che hanno di nuovo la possibilità di vedere quella che è stata la residenza della nobile famiglia Costaguta – ricchi mecenati del XVII secolo – e della famiglia Rocca, che subentrò ai Costaguta nel 1903 e alla quale si devono gli arredi interni ed alcuni rifacimenti.
Il nucleo originario si deve all’architetto Bartolomeo Bianco che fu anche autore del progetto della cappella gentilizia.
Il Palazzo perviene al Comune di Chiavari nel 1912 e, per disposizione testamentaria dei Rocca, è stato trasformato in un Museo ad ingresso gratuito; si è però dovuto attendere la morte dell’ultima governante della famiglia Rocca, avvenuta a metà anni ’80, per poter effettuare alcuni interventi di ristrutturazione onde poterla aprire al pubblico.
La Galleria Civica è situata al piano nobile ed al suo interno sono conservate numerose tipologie di opere e manufatti artistici.
Interessanti le opere artigianali come le sedie di Chiavari, i damaschi e tessuti tradizionali della Fontanabuona e del Tigullio, che fino al secolo scorso ospitavano numerose botteghe rinomate per la loro produzione.
La Galleria inoltre si fregia d’opere importanti come “Le tre Parche”, attribuita a Bernardo Strozzi e altre del Piola.
E’ affascinante rivisitare queste stanze, sebbene ormai povere di suppellettili “saccheggiate” nel periodo di passaggio della proprietà al Comune. Della residenza nobiliare si possono visitare anche il bagno, con vasca da bagno in marmo bianco, lavandino liberty e soffitto affrescato nonché il salone, il salotto e la bellissima sala da pranzo in noce. Veramente suggestiva la cucina al piano ammezzato, con ancora il forno mutifuochi, piastrelle di ceramica, il pozzo per l’acqua e altri oggetti caratteristici delle residenze nobiliari.
Davide Olivieri
visitato il 10.XII.2000
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